Un tuffo nel movimento incessante dei mari, alla scoperta del moto ondoso che ha ispirato la creatività di scrittori, musicisti e artisti, stimolato l’ingegno di navigatori e architetti, acceso l’immaginazione di ricercatori, meteorologi e biologi marini: a compierlo sono due autrici, Sarah Zambello e Susy Zanella, in un sorprendente albo illustrato, Ondario (Nomos edizioni), annoverato - non a caso - tra i cinque vincitori della nona edizione del premio di Juvenilia Il mondo salvato dai ragazzini, ideato e curato dall’Associazione culturale Kolibrì sul tema di approfondimento del 2026 «Mare Magnum, Monstrum, Nostrum» in seno al collaudato progetto di Reading Literacy creativa in sodalizio, tra gli altri, con Andersen e Agita e realizzato grazie al sostegno della Regione Campania nell’ambito del Piano di promozione culturale 2026 e di Bper Banca, con un contributo della Fondazione Banco di Napoli.
Le autrici ne parleranno nell’ultimo doppio appuntamento del ciclo di “Incontri ravvicinati” del Mondo salvato dai ragazzini, in programma a Napoli giovedì 22 ottobre 2026 mattina nella Biblioteca Universitaria, dove Zambello e Zanella terranno un laboratorio con le comunità educanti che stanno lavorando sul loro libro (ore 10.00 – 12.00, Via Giovanni Paladino, 39 - al primo piano) e, il pomeriggio, nella storica Stazione Zoologica ‘Anton Dohrn’ in Villa Comunale (ore 17.00, Sala Donato Marino, piano terra, ingresso dalla Riviera di Chiaia) in un incontro aperto alla città, ad accesso libero e gratuito fino a esaurimento posti (prenotazione obbligatoria su Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/incontri-ravvicinati-sarah-zambello-e-susy-zanella-tickets-2003456564516).
Ondario, ospiti le due autrici Sarah Zambello e Susy Zanella
Ondario (già finalista nel 2023 al premio Luigi Malerba e nel White Ravens 2023, IBBY Honour List Italia 2023) è un libro originale, di grande impatto visivo ed emotivo, realizzato con rigore scientifico (la revisione dei dati è curata dal Centro del Mare dell’Università di Genova) e fine eclettismo per aiutare i lettori più giovani (e non solo) a intraprendere un avvincente viaggio immaginario che ha il mare come protagonista, ma dall’inconsueto punto di vista del suo ritmo ondoso: che è il ritmo stesso della vita.
L’opera − parte di una collana di divulgazione scientifica di Nomos che, a firma delle due stesse autrici, ha pubblicato anche altri titoli con lo stesso approccio est/etico ai temi trattati: Nuvolario, Cometario, Ventario e Nevario − è in movimento costante tra testo e immagini, nessi ed evocazioni che portano a navigare tra correnti, maree, onde (con relative classificazioni tecniche, misure e teorie) ma anche tra romanzi, libri, poemi (di Coleridge, Hemingway, Buzzati, Munari) e progetti architettonici (The Wave di Larsen), tra antropologia culturale (i Bajau), psicanalisi, graphic novel (Corto Maltese di Pratt), arte (Hokusai, Yuzan Mori) e persino musica (l’organo marino di Nikola Bašic a Zara, Onde di Ludovico Einaudi) con un utile corredo di glossario, note e fonti preziosi per ulteriori approfondimenti transdisciplinari e interdisciplinari. Classificare le onde, riconoscere le correnti e studiare le maree non è scontato: Ondario offre anche ai non addetti ai lavori un’esplorazione affascinante, che prende le mosse dalla Scala Douglas con cui le onde sono catalogate per veleggiare poi su romanzi e progetti architettonici, arte, graphic novel e musica: perché da sempre, le acque mosse si frangono sulla nostra immaginazione.
Le due autrici, che chiudono il penultimo step di “Incontri ravvicinati” del progetto Il mondo salvato dai ragazzini, torneranno a Napoli con tutti gli altri vincitori per la tre giorni di Festa/Festival finale (7-9 novembre) con la cerimonia di premiazione e la restituzione educativa collettiva dei loro libri ad opera delle comunità educanti, in programma nel teatro Sala Assoli di Napoli.