Flumeri

Il sindaco di Ariano Irpino, Mario Ferrante, ha partecipato questo pomeriggio, presso la Dogana Aragonese di Flumeri, alla presentazione del volume “BariNapoli. Un nuovo asse di sviluppo per l'economia italiana?”, curato da Francesco Prota e Gianfranco Viesti, con un intervento incentrato sulle prospettive di sviluppo delle aree interne e sul futuro della Stazione Hirpinia.

Nel corso dell'incontro, alla presenza di amministratori locali, rappresentanti istituzionali, studiosi e cittadini, il primo cittadino arianese ha richiamato con forza la necessità di superare divisioni politiche e campanilismi, sottolineando il ruolo determinante dei sindaci nella costruzione di una strategia condivisa per il territorio.

"I campanilismi non servono più. Da soli non siamo nessuno, soltanto stando insieme possiamo far valere le nostre idee. I sindaci rappresentano direttamente le comunità e devono avere il coraggio di assumere iniziative, senza aspettare che siano altri a decidere il futuro dei nostri territori”, ha dichiarato Ferrante.

Particolare attenzione è stata dedicata alla Stazione Hirpinia e alle opportunità economiche legate alla nuova infrastruttura ferroviaria. Il sindaco ha evidenziato il rischio che, in assenza di un'adeguata programmazione territoriale e di investimenti produttivi, l'Alta Velocità possa trasformarsi in un'occasione mancata.

"Il rischio è che i treni passino e noi restiamo soltanto a guardarli. La Stazione Hirpinia deve diventare un vero motore di sviluppo, non una semplice fermata ferroviaria. Dobbiamo creare le condizioni affinché le imprese investano, affinché il territorio diventi attrattivo e questa grande infrastruttura produca benefici concreti per le nostre comunità”, ha sottolineato il primo cittadino.

Ferrante ha inoltre richiamato la necessità di rilanciare il confronto tra i Comuni, anche attraverso il percorso del Masterplan della Valle Ufita, rispetto al quale Ariano Irpino riveste il ruolo di Comune capofila.
“Stiamo cercando di riannodare i rapporti e rimettere insieme i Comuni. Dobbiamo sganciare l'ancora e superare le contrapposizioni tra destra, sinistra e centro.

Lo sviluppo del territorio non può avere un colore politico: occorrono unità, programmazione e soprattutto il coraggio di agire”, ha aggiunto Ferrante.

Il sindaco ha quindi rivolto un appello al mondo imprenditoriale, evidenziando la necessità di coinvolgere direttamente le aziende del territorio nella definizione delle prospettive di investimento connesse alla Stazione Hirpinia.

"Dobbiamo riunirci, coinvolgere le industrie e chiedere concretamente chi sia pronto a investire. Non possiamo limitarci agli annunci. Serve uno scatto d'orgoglio collettivo, perché senza una visione comune rischiamo di perdere un'opportunità storica".

In conclusione, il primo cittadino ha espresso apprezzamento per il volume presentato, proponendo di organizzare un ulteriore appuntamento pubblico ad Ariano Irpino, presso l'Auditorium comunale, durante il prossimo periodo natalizio.

"Questo libro è attualissimo e rappresenta un importante punto di partenza per ragionare insieme sul nostro futuro. Propongo di presentarlo anche ad Ariano Irpino, perché il confronto deve proseguire e tradursi in iniziative concrete. Diamoci una smossa: nessuno deve fare la prima donna, perché se prevalgono i personalismi perdiamo tutti”, ha concluso il sindaco Ferrante.