Benevento

Esplode la protesta dei residenti e dei commercianti di via Ponticelli, a ridosso dell'incrocio con via del Cimitero. “Siamo abbandonati – spiegano -. Dal giorno dell'alluvione nessuno è passato anche solo per una parola di conforto. Nella nostra zona siamo stati sommersi da due metri di acqua e fango e non abbiamo ricevuto l'aiuto di nessuno. Tutti, dai soccorritori agli amministratori, corrono solo verso altre località alluvionate e nessuno, invece, fatta una sola eccezione è venuto qui da noi. Ora basta. Anche perchè nelle ultime ore è stato raggiunto il fondo di questa brutta storia scritta purtroppo dalla natura”.
Ieri, infatti, si sono registrati momenti di tensione e malcontento generale quando i vigili urbani hanno rimosso alcuni striscioni di protesta che i residenti avevano fissato a pareti e recinzioni.
Questa mattina le stesse scritte sono apparse sull'asfalto e su un muretto di recinzione. Invocano aiuti e lamentano menefreghismo da parte delle istituzioni sotto gli occhi di quanti percorrono la strada per raggiungere il cimitero comunale. Ed ancora i residenti e i commercianti protestano anche perchè gli agenti della polizia municipale hanno impedito la sosta o il transito ai mezzi delle imprese e dei commercianti che stanno effettuando i lavori in abitazioni e negozi di Ponticelli. Lavori urgenti dopo la distruzione provocata dall'esondazione del fiume Calore e invece il transito nei 20 metri di strada è bloccato da ieri per via della festività di tutti i Santi di oggi e della commemorazione dei defunti di domani.  Sosta e transito, invece, non impediti ai mezzi dell'Asia che, come ogni giorno, sono stati lasciati in sosta lungo via del Cimitero... 

Alessandro Fallarino