di Paola Iandolo
Tre condanne e due patteggiamenti per il gruppo dedito allo spaccio di cocaina e hashish tra Forino, Chiusano San Domenico e il capoluogo irpino. Questa la decisione del Gup del Tribunale di Napoli al termine del processo con rito abbreviato nei confronti di cinque dei sei imputati coinvolti nell'inchiesta della Dda di Napoli per delle cessioni avvenute tra il marzo e l’ottobre del 2021. Nei loro confronti la custodia in carcere era stata sostituita con misure meno afflittive dai giudici della Decima Sezione del Tribunale del Riesame al termine delle udienze per discutere le istanze di annullamento della misura cautelare.
Le condanne
Le condanne inflitte dal Gup del Tribunale di Napoli riguardano G.G. difeso dall'avvocato Gaetano Aufiero, condannato a 9 anni e 8 mesi e considerato dagli inquirenti il capo del gruppo che spacciava tra Forino,Chiusano San Domenico e Avellino tra marzo e ottobre del 2021, M.D.F. difeso dal penalista Alberico Villani, condannato a quattro anni e cinque mesi, ritenuto partecipe al gruppo e all’associazione dedita allo spaccio, M.L. difeso dall’avvocato Loredana De Risi, condannato a quattro anni e nove mesi e dieci giorni. Tutti e tre rispondevano del reato più grave di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio.
I patteggiamenti
Hanno patteggiato invece due dei tre imputati accusati di episodi di spaccio e rifornimento di cocaina al gruppo: U.M. difeso dalla penalista Loredana De Risi, che ha pattaggiato una condanna a tre anni e quattro mesi e M.D.R. difeso dal penalista Alberico Galluccio, con riconoscimento della continuazione esterna aggiungendo sei mesi agli otto anni già riportati per un altro fatto di droga. L'unico - G.L.P. palermitano, difeso dai penalisti Ennio Napolillo e Valeria Ilardo - ha optato per il rito ordinario.
Le accuse
L’indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino e dalla Dda di Napoli era nata da uno stralcio di un’attività di usura e spaccio nella zona montorese. Da quelle indagini è emersa l'attività condotta da G.G. e l’operatività nello spaccio nella zona del forinese e del capoluogo da parte del gruppo per cui l’ Antimafia ha chiesto ed ottenuto le misure cautelari. Intercettazioni e sequestri, quelli operati dai militari dell’ Arma, che avevano portato ad intercettare e a bloccare almeno tre cessioni di cocaina tra i venti e i cinquanta grammi. Si attende ora il deposito delle motivazioni della sentenza.