Avellino

Ma che marmellata, ragazzi. Ma che succede alla Provincia, qual è la linea politica che si sta portando avanti?

E che ci fa il Pd insieme al centro destra? Boh. Mistero.

Guardate le nomine nel cda della Fondazione Sistema Irpinia. Ecco il comunicato: “Il presidente della Provincia, Fausto Picone, ha provveduto alla nomina dei componenti del CdA. Si tratta di Domenico Biancardi – che assume il ruolo di presidente -, Giuliana Franciosa, Rosa Anna Maria Repole, Roberto Renzulli e quali membri di diritto, Angelita Gambuti, su designazione dell’Università di Napoli Federico II, Francesco Saverio Tortoriello per l’Università di Salerno e Giuseppe Silvestri, indicato dall’Unpli”.

Dunque, ci sono esponenti del centro destra (Biancardi e Franciosa) con la sindaca Pd Repole. Al di là della opportunità di inserire sindaci in un organismo che deve dar conto all’amministrazione provinciale composta sempre da sindaci (mamma che corto circuito), resta da capire che ci fa il Pd.

E bene ha fatto Antonio Gengaro a chiedere conto al partito di via Tagliamento: “Si convochi subito la direzione provinciale, il Pd non può governare con la destra”, ha detto l'ex vicesindaco di Avellino. Che guazzabuglio. Ma si sapeva. Però in vista delle elezioni politiche sarà meglio mettere in ordine un po' di cose. E chiedere al Pd, come avrebbe fatto l'illustre Nanni Moretti: “Dì qualcosa di sinistra! Dì una cosa anche non di sinistra, di civiltà… Dì una cosa, di’ qualcosa! Reagisci!”.