Benevento

Il mondo agricolo Sannita sta attraversando una fase di profonda difficoltà. L'aumento dei costi di produzione, i prezzi di vendita sempre meno remunerativi, le criticità del settore vitivinicolo e cerealicolo e le conseguenze dei cambiamenti climatici stanno mettendo a dura prova la sopravvivenza di numerose aziende agricole. A lanciare un nuovo e deciso appello alle istituzioni è Concetta Tazza, Presidente provinciale della COPAGRI Benevento, che chiede interventi immediati e l'apertura di un confronto permanente per affrontare una crisi che rischia di compromettere il futuro dell'agricoltura sannita. «Non possiamo continuare ad assistere a una situazione nella quale gli agricoltori producono, lavorano, investono e troppo spesso non riescono nemmeno a coprire i costi di produzione. Non chiediamo privilegi, ma condizioni economiche che consentano alle nostre aziende di sopravvivere e continuare a rappresentare un presidio produttivo, sociale e ambientale fondamentale per il territorio».

UN FONDO STRAORDINARIO PER DIFENDERE IL REDDITO DEGLI AGRICOLTORI

Tra le proposte avanzate dalla COPAGRI Benevento vi è l'istituzione di un Fondo straordinario per la salvaguardia del reddito agricolo, con particolare attenzione alle piccole e medie aziende, alle aree interne e ai territori montani e svantaggiati. La proposta prevede contributi mirati e temporanei, legati a perdite di reddito documentate, incrementi eccezionali dei costi di produzione e situazioni di crisi dei singoli comparti, da finanziare attraverso le risorse regionali, nazionali ed europee effettivamente disponibili e compatibili con la normativa vigente. «Dobbiamo passare dagli annunci agli strumenti concreti. Un agricoltore che subisce un aumento insostenibile dei costi o che è costretto a vendere il proprio prodotto sottocosto non può essere lasciato solo. Occorrono aiuti accessibili, criteri trasparenti e soprattutto tempi rapidi. Un sostegno che arriva quando l'azienda ha già chiuso non serve più a nessuno», sottolinea Tazza.

MANIFESTAZIONI: CONDANNIAMO LE VIOLENZE, MA IL DISAGIO DEGLI AGRICOLTORI VA ASCOLTATO

La Presidente provinciale interviene anche sulle tensioni e sugli scontri che hanno accompagnato le manifestazioni di questi giorni. «Condanniamo con fermezza ogni episodio di violenza e ogni forma di scontro. La protesta deve sempre svolgersi nel rispetto delle persone, delle istituzioni e delle regole democratiche. La violenza non rappresenta una soluzione e rischia di allontanare l'attenzione dalle vere ragioni della mobilitazione. Allo stesso tempo, però, sarebbe un grave errore fermarsi agli episodi di tensione e ignorare le difficoltà che spingono tanti agricoltori a manifestare. Dietro quelle proteste ci sono famiglie, aziende, sacrifici e un futuro che appare sempre più incerto. Condannare la violenza è un dovere. Ascoltare il disagio degli agricoltori e dare risposte concrete è una responsabilità delle istituzioni.»

CHIEDIAMO UN TAVOLO PERMANENTE PRESSO LA PREFETTURA DI BENEVENTO

COPAGRI Benevento avanza una richiesta precisa: l'istituzione di un Tavolo permanente di monitoraggio della crisi agricola sannita presso la Prefettura di Benevento, con il coinvolgimento delle organizzazioni agricole, della Regione Campania, degli enti competenti e delle rappresentanze del territorio. «Rivolgiamo un appello a Sua Eccellenza il Prefetto di Benevento affinché possa favorire l'apertura di un confronto istituzionale stabile sulla crisi che interessa il nostro mondo agricolo. La Prefettura rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il territorio e può svolgere un importante ruolo di raccordo con le istituzioni regionali e nazionali. Chiediamo che le istanze degli agricoltori sanniti possano essere rappresentate anche ai livelli istituzionali superiori, affinché le nostre richieste arrivino con maggiore forza ai Ministeri competenti e al Governo. Non vogliamo un tavolo convocato soltanto quando esplode un'emergenza, ma un confronto permanente, capace di prevenire le crisi, monitorare gli impegni assunti e verificare le risposte ottenute.»

IL SANNIO NON PUÒ PERMETTERSI DI PERDERE LA SUA AGRICOLTURA

La Presidente COPAGRI richiama infine l'attenzione sul valore economico e sociale dell'agricoltura nelle aree interne della provincia di Benevento. «Nel Sannio l'agricoltura non rappresenta soltanto un'attività economica. È identità, tradizione, presidio del territorio e opportunità di lavoro. Ogni azienda che chiude significa perdita di occupazione, abbandono dei terreni e impoverimento delle nostre comunità. Non possiamo parlare di rilancio delle aree interne e poi lasciare soli proprio coloro che ogni giorno contribuiscono a mantenerle vive. Al Governo e alla Regione Campania chiediamo impegni precisi, risorse individuate e tempi certi. Al Prefetto chiediamo di aiutarci a costruire un percorso istituzionale stabile che dia voce alle difficoltà del nostro territorio. Gli agricoltori sanniti hanno dimostrato responsabilità, capacità di sacrificio e attaccamento alla propria terra. Adesso è il momento che le istituzioni dimostrino la stessa responsabilità attraverso decisioni concrete. L'agricoltura non può più aspettare. Senza reddito non ci sono imprese, senza imprese non c'è lavoro e senza agricoltura il Sannio perde una parte fondamentale del proprio futuro».