Ariano Irpino

Diciotto mesi di eventi, promozione territoriale e innovazione digitale. Antonio Grasso, direttore e progettista del Distretto Urbano del Commercio “Hirpinia”, presenta una strategia condivisa con le associazioni di categoria per sostenere le imprese locali, valorizzare le eccellenze del territorio e costruire un nuovo modello di attrattività per la città.

Non una semplice successione di eventi, ma un programma organico di sviluppo territoriale, pensato per sostenere il commercio locale, valorizzare le eccellenze di Ariano Irpino e creare nuove opportunità economiche attraverso una strategia di promozione coordinata.

È questa la filosofia alla base di “Ariano Experience District”, il progetto elaborato dal Distretto Urbano del Commercio “Hirpinia” nell’ambito delle opportunità di finanziamento messe a disposizione dalla Regione Campania per i Distretti del Commercio.

A illustrare obiettivi e contenuti dell’iniziativa è Antonio Grasso, direttore del Duc Hirpinia e progettista dell’intervento, che ha coordinato la raccolta e la sintesi delle proposte avanzate dalle diverse associazioni di categoria e dalle realtà rappresentative del tessuto economico locale.

"Il nostro punto di partenza è stato molto concreto: ascoltare le esigenze delle associazioni e degli operatori economici, individuare le priorità e trasformare le diverse proposte in un unico progetto coerente.

Le risorse pubbliche rappresentano un’opportunità importante, ma la vera sfida è utilizzarle in maniera strategica, evitando interventi frammentati e costruendo qualcosa che possa continuare a produrre valore nel tempo".

Un progetto condiviso, nato dalle esigenze del territorio

Il percorso di elaborazione ha tenuto conto delle istanze provenienti dalle associazioni del commercio, dell’agricoltura, dell’artigianato e della ristorazione, con l’obiettivo di integrare interessi diversi all’interno di una visione comune.

Un ruolo fondamentale in questo processo è stato svolto dal Direttivo del Distretto Urbano del Commercio “Hirpinia”, espressione delle principali realtà associative ed economiche del territorio.

Il direttivo è composto da Dino D’Amato, rappresentante dell’Uca– Unione Commercianti Arianesi e vicepresidente del Duc, Michele Masuccio, rappresentante della Cia, Nico Mattia, per Ho.Re.Ca. Ariano; Nicola Grasso, per Confcommercio, Michelangelo della Paolera, per Confesercenti,  Michele Gelormini, per Cittadinanza Attiva e Lorenzo Lo Conte, per Anpit.

Una composizione articolata che rappresenta uno dei principali punti di forza del Distretto, consentendo di mettere a confronto sensibilità, competenze e necessità provenienti dai diversi comparti economici e sociali della città.

"l valore aggiunto di questo progetto è proprio la sua natura condivisa. Il contributo delle associazioni e dei componenti del Direttivo è stato fondamentale per individuare le reali esigenze del territorio. Il mio lavoro, nella veste di direttore e progettista, è stato quello di raccogliere queste istanze, analizzarle e ricondurle a una strategia unitaria, cercando di ottimizzare le risorse disponibili e massimizzare le possibili ricadute sul sistema economico locale", spiega Grasso.

Dalla valorizzazione delle produzioni agroalimentari alla promozione del commercio di prossimità, dalla digitalizzazione delle attività economiche al recupero delle manifestazioni identitarie, le proposte sono state ricondotte a una strategia che mette al centro l’attrattività complessiva di Ariano Irpino.

La sfida: portare persone ad Ariano anche nei mesi non estivi

Uno degli elementi più significativi del progetto riguarda la distribuzione delle iniziative nell’arco dell’anno, con particolare attenzione ai periodi tradizionalmente meno favorevoli per il commercio.

Ariano Irpino dispone già di un patrimonio di manifestazioni, tradizioni e appuntamenti che richiamano visitatori, ma una parte rilevante di queste attività si concentra durante la stagione estiva. Ariano Experience District intende intervenire proprio su questo squilibrio, costruendo un calendario riconoscibile e programmato, capace di offrire nuove motivazioni per raggiungere la città anche in autunno, inverno e primavera.

"Se vogliamo sostenere concretamente il commercio arianese, dobbiamo lavorare soprattutto nei mesi in cui le attività hanno maggiore bisogno di presenze e consumi. L’obiettivo non è organizzare eventi fini a sé stessi, ma creare occasioni di visita che si traducano in movimento nelle strade, ingressi nei negozi, frequentazione dei ristoranti e opportunità per tutte le imprese del territorio".

Dai grandi eventi alle iniziative diffuse nei quartieri

Il programma progettuale, articolato su 18 mesi, prevede il potenziamento di appuntamenti consolidati e la realizzazione di nuove iniziative commerciali e culturali.

Tra i primi eventi in calendario figura SposAriano, lo storico salone dedicato al mondo degli sposi e delle cerimonie, previsto per il 28 e 29 dicembre. Una manifestazione che punta a coinvolgere un’intera filiera economica, dagli atelier alla fotografia, dalla ristorazione agli allestimenti e ai servizi per gli eventi.

Un altro appuntamento significativo sarà la Notte Bianca di San Ottone, prevista per il 22 marzo, alla vigilia della festa patronale: una scelta che intende recuperare e valorizzare un momento importante per la comunità, trasformandolo anche in un’occasione di animazione commerciale.

A maggio, dal 15 al 17, spazio alla ceramica arianese, con iniziative dedicate alla tradizione artigianale, esposizioni, laboratori e coinvolgimento delle attività commerciali.

Tra gli altri interventi figurano il rilancio di Ex Olivis – Premio Tricolle, dedicato alla cultura dell’olio extravergine di oliva e alla valorizzazione della DOP Colline dell’Ufita, la Shopping Week, con promozioni coordinate tra i negozi, e i Mercatini Bio, pensati come appuntamenti mensili capaci di mettere in relazione produttori agricoli, cittadini e commercio urbano.

Il programma comprende inoltre attività di animazione nei quartieri, iniziative rivolte alle famiglie e appuntamenti divulgativi come quelli promossi nell’ambito di Digital Roots, dedicati all’innovazione e alla cultura digitale.

"La nostra idea è che ogni evento debba rappresentare un’opportunità per più settori economici contemporaneamente. Ma soprattutto vogliamo che l’animazione non si concentri esclusivamente nel centro storico. Ariano presenta diverse aree commerciali, ciascuna con caratteristiche ed esigenze specifiche. Il Distretto deve essere uno strumento di collegamento tra queste realtà, coinvolgendo commercianti, associazioni, parrocchie e comunità locali".

Un Hub Digitale per mettere in rete le imprese e promuovere il commercio arianese

Tra gli interventi più significativi di Ariano Experience District figura la realizzazione di un Hub Digitale del Commercio, una piattaforma web attraverso la quale mettere in rete le attività economiche, il patrimonio turistico e culturale e le principali iniziative del territorio.

L’obiettivo è costruire un punto di riferimento digitale unico, accessibile anche da smartphone, nel quale cittadini e visitatori possano trovare informazioni aggiornate sulle attività commerciali, sulle produzioni tipiche, sui servizi disponibili e sugli eventi organizzati in città.

Il portale sarà concepito anche come una vetrina digitale con funzioni di marketplace territoriale, capace di dare visibilità ai prodotti, alle attività e alle eccellenze locali, favorendo il contatto diretto tra consumatori e operatori economici, senza che il Distretto debba gestire direttamente vendite e incassi. Attraverso schede dedicate alle imprese, mappe interattive, itinerari tematici e contenuti multimediali,l'Hub potrà accompagnare il visitatore dalla ricerca di informazioni online fino alla scoperta delle attività presenti fisicamente sul territorio.

"L'innovazione digitale rappresenta una componente fondamentale del nostro progetto. Oggi un territorio deve essere capace di promuoversi anche attraverso strumenti tecnologici moderni. Vogliamo realizzare una piattaforma che diventi una vetrina permanente per il commercio arianese, permettendo anche alle attività più piccole di migliorare la propria visibilità e raggiungere nuovi potenziali clienti".

Per Grasso, tuttavia, l'obiettivo non è sostituire il rapporto diretto tra negoziante e consumatore, ma rafforzarlo.

"Il commercio di prossimità ha un valore che va oltre la semplice vendita di un prodotto: significa relazioni, servizi, presidio del territorio e vitalità dei nostri quartieri. La tecnologia deve aiutare i negozi fisici a essere trovati, conosciuti e frequentati. Vogliamo utilizzare il digitale per riportare le persone nelle attività commerciali della città, non per allontanarle".

Il portale consentirà inoltre di promuovere in maniera coordinata il calendario delle manifestazioni, i percorsi culturali, le eccellenze agroalimentari e le opportunità offerte dal sistema commerciale locale.

Quattro totem multimediali per una città più accessibile e connessa

La strategia di innovazione comprende anche l'installazione di quattro totem informativi digitali interattivi, destinati a diventare punti di accesso alle informazioni turistiche, commerciali e culturali di Ariano Irpino.

Le aree individuate dal progetto interessano alcuni dei principali poli urbani e commerciali della città: Cardito, Rione Martiri, Piazza Duomo/Piazza Plebiscito e Piazza Mazzini.

I dispositivi, dotati di schermi digitali e sistemi di consultazione interattiva, permetteranno a cittadini e visitatori di accedere a informazioni sugli eventi in programma, sulle attività commerciali, sui luoghi di interesse e sulle iniziative promosse dal Distretto.

Attraverso mappe digitali e collegamenti mediante QR code sarà possibile approfondire i contenuti direttamente dal proprio smartphone, creando un collegamento tra gli spazi fisici della città e l'Hub Digitale.

"I totem non saranno semplici strumenti pubblicitari, ma veri punti informativi distribuiti sul territorio. Immaginiamo un visitatore che arriva ad Ariano e, attraverso uno di questi dispositivi, può scoprire quali eventi sono in programma, dove si trovano i negozi, quali ristoranti e attività può frequentare e quali eccellenze culturali e gastronomiche offre la città".

L'intervento intende rendere più immediata e accessibile l'offerta territoriale, valorizzando anche le aree commerciali esterne al centro storico e contribuendo a costruire un'identità coordinata del Distretto.

Una nuova identità per promuovere Ariano Irpino

Accanto agli eventi e agli strumenti tecnologici, una componente fondamentale del progetto riguarda la comunicazione e il marketing territoriale.

Il marchio Ariano Experience District vuole diventare un elemento di riconoscibilità attraverso il quale raccontare le esperienze che la città può offrire: shopping, artigianato, enogastronomia, cultura, tradizioni e patrimonio storico.

È prevista una strategia integrata di promozione, con campagne digitali, contenuti fotografici e video, materiali informativi e strumenti per valorizzare le attività aderenti al Distretto.

"Dobbiamo iniziare a ragionare come un'unica destinazione commerciale e turistica. Quando promuoviamo un evento non dobbiamo comunicare soltanto la manifestazione, ma raccontare tutto quello che una persona può vivere ad Ariano: dove può fare acquisti, cosa può visitare, dove può mangiare e quali prodotti può scoprire. Il nostro obiettivo è trasformare ogni visita in un'esperienza più completa".

In questa prospettiva, la comunicazione coordinata, l'Hub Digitale e i totem interattivi rappresenteranno strumenti complementari, pensati per rafforzare l'identità della città e rendere più semplice la fruizione delle opportunità offerte dal territorio.

Non spendere soltanto risorse, ma costruire un sistema che rimanga

Per Antonio Grasso, l'aspetto più importante dell'iniziativa è la possibilità di utilizzare il periodo di finanziamento regionale come fase di avvio di un modello organizzativo destinato a proseguire negli anni successivi.

"Dobbiamo essere consapevoli che i 18 mesi rappresentano una fase di costruzione, non il traguardo finale. Se al termine del progetto avremo soltanto organizzato una serie di belle manifestazioni, avremo colto solo una parte dell'opportunità. Il vero risultato sarà aver creato una rete stabile tra imprese, associazioni e istituzioni, un calendario riconoscibile, strumenti di comunicazione condivisi e un metodo di lavoro che possa continuare a funzionare".

Una visione che punta anche a migliorare la capacità di programmazione, dando agli operatori commerciali la possibilità di conoscere con anticipo le iniziative e organizzare attività promozionali collegate.

"Un commerciante deve poter sapere con mesi di anticipo quali eventi interesseranno la propria area, per prepararsi, promuovere offerte, collaborare con altre attività e cogliere le opportunità generate. È questo il salto di qualità che dobbiamo compiere: passare dall'organizzazione del singolo evento alla programmazione di un sistema di attrazione commerciale".

Ariano come destinazione, non soltanto come luogo di passaggio

L'ambizione di Ariano Experience District è quindi contribuire a rafforzare il ruolo di Ariano Irpino come punto di riferimento commerciale e culturale per un bacino territoriale che supera i confini comunali, intercettando visitatori provenienti dalle aree limitrofe dell'Irpinia, del Sannio e della vicina Puglia.

Una sfida che richiede continuità, capacità organizzativa e partecipazione attiva delle imprese.

"Ariano ha una storia commerciale importante, un patrimonio di tradizioni e produzioni di eccellenza e una posizione geografica che rappresenta un'opportunità. Dobbiamo imparare a mettere insieme questi elementi e soprattutto a raccontarli meglio. Non possiamo aspettare che le persone arrivino spontaneamente: dobbiamo offrire loro motivazioni concrete per scegliere Ariano, trascorrervi del tempo e vivere la città".

"Il nostro obiettivo - conclude Grasso - è fare in modo che Ariano Irpino diventi una destinazione da scegliere durante tutto l'anno, non soltanto nei mesi estivi. Il successo del progetto non si misurerà esclusivamente dal numero degli eventi organizzati, ma dalla capacità di generare nuove opportunità per le attività commerciali e lasciare al territorio un patrimonio di relazioni, strumenti e competenze. È questa l'eredità che vogliamo costruire attraverso Ariano Experience District".

Foto Ariano dall'alto di Francesco Lops