La protesta degli autotrasportatori, alimentata dall’impennata dei costi del carburante e dalle difficoltà economiche del settore, richiama l’attenzione su un problema che riguarda l’intero sistema produttivo.
Confcommercio comprende le ragioni del disagio delle imprese di autotrasporto, fondamentali per garantire la distribuzione delle merci e la continuità delle attività economiche.
"Allo stesso tempo, i blocchi e i rallentamenti delle forniture rischiano di danneggiare anche il commercio, le attività di vicinato, le imprese produttive e i consumatori, soprattutto nei territori del Mezzogiorno.
Chiediamo al Governo interventi tempestivi e concreti per contenere il costo del gasolio, rendere disponibili le risorse promesse alle imprese e sostenere la tenuta economica del comparto.
È necessario trovare rapidamente una soluzione attraverso il dialogo, garantendo il diritto di manifestare, la sicurezza degli operatori e la libera circolazione delle merci.
Per territori come Ariano Irpino e la Valle Ufita, dove il commercio locale rappresenta un presidio economico e sociale essenziale, la continuità dei rifornimenti è una condizione indispensabile per tutelare imprese, occupazione e famiglie. Le difficoltà di un settore non devono trasformarsi in una crisi per l’intera filiera economica".
Confcommercio Ariano Valle Ufita auspica un confronto risolutivo che restituisca certezze alle imprese e normalità ai cittadini.