Napoli

Cresce la tensione attorno alle mobilitazioni del settore del trasporto e della logistica in Campania, ma le istituzioni muovono i primi passi per scongiurare il blocco delle forniture primarie. Nella mattinata di oggi, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, si è recato di persona presso il presidio allestito dagli autotrasportatori lungo le vie d'accesso ai depositi di carburante nella zona orientale del capoluogo partenopeo.

L'incontro con la delegazione

Durante la visita al presidio napoletano, il Prefetto ha incontrato una delegazione dei lavoratori in protesta. Pur ascoltando le istanze della categoria, Michele di Bari ha ribadito con fermezza un principio imprescindibile: la necessità di assicurare la continuità dei servizi pubblici essenziali ed evitare che le manifestazioni compromettano il regolare approvvigionamento di merci critiche per la popolazione.

La mappa delle mobilitazioni: nel pomeriggio la tappa a Nola

Il monitoraggio della situazione da parte della Prefettura resta altissimo. Nel pomeriggio, infatti, il Prefetto si recherà a Nola, altro snodo strategico e cuore logistico della provincia, dove da ore è attivo un secondo importante presidio di camionisti e trasportatori.

Monitoraggio continuo per farmaci e beni di prima necessità

L'uscita del Prefetto tra i manifestanti segue una serie di fitti incontri tecnici tenutisi nella giornata di ieri in Palazzo di Governo. In Prefettura sono state infatti organizzate due riunioni operative per fare il punto della situazione e programmare le contromisure necessarie. L'obiettivo primario dei vertici della sicurezza è quello di prevenire carenze o ritardi nella distribuzione dei farmaci agli ospedali e alle farmacie, nonché la consegna dei beni alimentari di prima necessità nei supermercati e nei punti vendita del territorio.

L'evoluzione della protesta resta sotto stretta osservazione, nel costante tentativo di bilanciare il diritto di manifestazione con la tutela della cittadinanza e dei servizi fondamentali.