Città della Scienza si prepara ad accogliere il pubblico delle grandi occasioni con una ricca programmazione autunnale che unisce l'emozione della scoperta scientifica alla meraviglia dell'immaginazione. Due eventi straordinari trasformeranno il Science Centre napoletano in una porta aperta verso il mistero, il fascino e la conoscenza, offrendo ad adulti, ragazzi e famiglie esperienze immersive indimenticabili.
Halloween a Città della Scienza a Napoli
A guidare il primo grande appuntamento sarà il celebre burattino di Carlo Collodi in un'edizione speciale della Festa di Halloween, il 25 ottobre dalle 10 alle 16 (con Museo aperto dalle 9 alle 17). La giornata rientra nei Weekend di Pinocchio legati al progetto finanziato dalla Regione Campania “Pinocchio 4.0 – Scienza, Robotica e Intelligenza Artificiale tra immaginazione e futuro”. Il viaggio di Pinocchio, tra le insidie del bosco e l'incontro con il Pescecane, diventa un suggestivo pretesto per esplorare le neuroscienze e comprendere a fondo l'emozione della paura, trasformando ciò che spaventa in un'opportunità di apprendimento ed empatia.
Attraverso laboratori creativi e scientifici, dimostrazioni interattive ed edutainment pensati per diverse fasce d’età, i visitatori scopriranno che dietro ogni inganno della percezione e fenomeno apparentemente magico si cela sempre una spiegazione scientifica tutta da svelare. L’edizione 2026 è inserita nel Kid Pass Tour Iconico, il calendario nazionale che coinvolge alcuni dei principali musei e luoghi della cultura italiani con iniziative dedicate alle famiglie.
"Appuntamento in Via Lattea" il 29 ottobre
L'esplorazione del mistero proseguirà poi sotto la cupola del Planetario con l'evento serale "Appuntamento in Via Lattea", in programma il 29 ottobre 2026. In occasione delle notti di Halloween, il museo aprirà le sue porte a un pubblico adulto per una serata di pura suggestione dedicata alla bellezza oscura del cosmo e ai buchi neri. L'appuntamento segna il debutto in prima assoluta del nuovo upgrade tecnologico del Planetario, capace di offrire una precisione visiva e una fluidità di navigazione interstellare mai viste prima.
L'accoglienza prenderà il via alle 20:30 nel Museo Corporea con un dj set e un aperitivo di benvenuto offerto da Tenuta Cavalier Pepe, per poi proseguire nel Planetario con una straordinaria performance di sonorizzazione immersiva curata dal maestro jazzista Marco Corcione, accompagnata dal commento dal vivo dell’astrofisico Peppe Longo. Se sarà bel tempo la serata prevederà anche l'osservazione diretta dei pianeti e dei corpi celesti ai telescopi, in collaborazione con l’Unione Astrofili Napoletani.
Con questa duplice proposta, Città della Scienza ribadisce il suo ruolo centrale nel panorama della divulgazione scientifica e dell'educazione informale, dimostrando come la scienza sappia parlare a tutte le età, unendo emozione, tecnologia e cultura.