Una foto in bianco e nero. Le note di Lazza e quel ‘Morto mai’ che sono balsamo per l’autostima. Mattia Tascone lancia un messaggio chiaro. Si tiene stretta la sua fascia da capitano della Salernitana, status difeso con forza anche da Serse Cosmi. Con la Scafatese il centrocampista si era preso i fischi nel primo tempo per una prestazione non esaltante. Poi il gol, l’esultanza, il via libera alla rimonta cancellata dal 2-2 di Longo nel finale. Nel post-gara ad alzare la voce Serse Cosmi, con il gesto del dito verso la tribuna proprio al momento dell’abbraccio col mediano: “Non si fischia il capitano”, aveva tuonato Cosmi.
Il rischio squalifica
“Vinci con tutti e perdi solo”, le parole di Tascone prese in prestito da Lazza. Con il Picerno inanellerà la decima presenza consecutiva. Fin qui in stagione ha saltato solo la prima di campionato con il Sorrento causa squalifica. Ora proprio l’incubo nuovo stop è di nuovo dietro l’angolo: con la Scafatese ha incassato il quarto cartellino giallo stagionale. Rischia un turno di squalifica in caso di nuova ammonizione.