La legalità non è soltanto un principio sancito dalle leggi ma una scelta che si rinnova ogni giorno attraverso comportamenti consapevoli, rispetto delle regole e assunzione di responsabilità.
È stato questo il filo conduttore dell’incontro-dibattito «La legalità come scelta quotidiana», svoltosi questa mattina nella Sala Chollet della Fondazione Villaggio dei Ragazzi “Don Salvatore d’Angelo”, con protagonisti gli studenti degli Istituti Tecnici (Industriale e Aeronautico) e il dott. Vincenzo Saladino, giudice della Sezione gip del Tribunale di Napoli Nord.
L’iniziativa rientra nei percorsi di educazione alla legalità promossi dall’Ufficio Comunicazione e Relazioni Istituzionali della Fondazione, diretto da Michele Cerreto, con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle istituzioni e favorire una conoscenza più consapevole dei fenomeni che attraversano la società contemporanea.
A moderare il confronto è stato il giornalista e dipendente della Fondazione Vincenzo Lombardi, che ha guidato un dialogo intenso e partecipato, animato da domande, risposte e approfondimenti. Gli studenti hanno affrontato con passione temi di rilevanza civile e sociale, dando vita a uno scambio autentico con il magistrato.
Particolarmente significativo sono stati anche i momenti dedicati alla criminalità economica, quando alcuni ragazzi hanno rivolto domande specifiche al Commissario straordinario della Fondazione, Domenico Posca.
Le risposte hanno soddisfatto l’interesse della platea, dando origine a un ulteriore confronto tra lo stesso Posca e il giudice Saladino. Un’occasione di approfondimento che ha permesso ai giovani di comprendere meglio la complessità di fenomeni capaci di incidere sulla fiducia pubblica, sulla correttezza dei rapporti economici e sulla credibilità delle istituzioni.
Nel corso dell’incontro, il sindaco di Maddaloni, Andrea De Filippo, ha rivolto il proprio saluto al magistrato, suo concittadino, accompagnandolo con brevi ma intense riflessioni sul significato della legalità e sull’importanza di tradurla in comportamenti quotidiani. Un intervento che ha arricchito il confronto, richiamando il valore della responsabilità individuale e del ruolo delle istituzioni nella crescita civile della comunità.
La riuscita dell’iniziativa è stata resa possibile dall’impegno del corpo docente, che ha accompagnato e sostenuto gli studenti con professionalità, preparandoli a vivere il confronto in maniera consapevole e partecipata. Un lavoro educativo coordinato dall’ing. Sergio Borino, coordinatore didattico, il cui contributo ha favorito la qualità della partecipazione e il valore formativo dell’esperienza.
All’appuntamento hanno preso parte, oltre al sindaco De Filippo, il capitano della Compagnia dei Carabinieri di Maddaloni, Federico Arrigo, il maggiore della Scuola di Commissariato, Antonio Caffarra, il padre spirituale dell’Ente calatino a controllo regionale, don Antonio Traviso, e il presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri, maresciallo Michele Di Vico
La presenza delle autorità civili e dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine ha testimoniato il valore della collaborazione tra scuola, istituzioni e territorio nella formazione delle nuove generazioni.
L’incontro, infine, ha ribadito il significato di questi percorsi: la legalità diventa patrimonio dei giovani quando supera la dimensione teorica e si traduce in conoscenza, consapevolezza e capacità di scegliere. In questa direzione, il Villaggio dei Ragazzi rinnova il proprio impegno educativo, offrendo agli studenti occasioni concrete per sviluppare senso critico, responsabilità e cittadinanza attiva.