Salerno

“Il tuo gol più bello”. Luca Fusco, storica bandiera della Salernitana, celebra così suo figlio Gerardo. Questa volta però, per il figlio d’arte che di mestiere fa l’attaccante, non ci sono meriti sportivi da celebrare. Gerardo Fusco questa mattina è diventato dottore, laureandosi presso l’Università degli Studi di Salerno. La facoltà è quella di Scienze delle Attività Motorie, Sportive e dell'Educazione Psicomotoria, con una tesi di laurea in Scienze dello Sport dal titolo "Sinergie di squadra nel calcio professionistico". Un momento di grande gioia celebrato dal calciatore della Cavese e dalla sua famiglia con la dedica social di papà Luca.

Il momento

Per Gerardo Fusco quella con la Cavese è la stagione della consacrazione. La delusione per l’addio alla Salernitana nell’estate 2025 mitigata da una prima annata con la Cavese più che positiva. Quattro gol e due assist nel campionato del debutto fra i professionisti. Numeri già eguagliati in queste prime dieci giornate della stagione 2026-2027. Fusco si è preso la maglia da titolare, fattore per Masitto non solo per il suo peso offensivo ma soprattutto per il suo grande apporto alla squadra. Punta moderna, in grado di legare gioco e attaccare la profondità, con il senso del gol che migliora di partita in partita. In estate si era fatto sotto il Cesena. Ora c’è la voglia di fare bene per prendersi la serie B.

La dinastia interrotta

Resta rimpianto soprattutto nella famiglia Fusco per la lunga dinastia con la Salernitana interrotta troppo presto. Poca voglia di investire su uno dei talenti del settore giovanile granata, liberato al pari del difensore Nunziata che con la Cavese ha avuto spazio ed è promesso sposo della Juve Stabia. Dopo l’addio di Gerardo Fusco e la separazione con papà Luca alla guida della Primavera, i titoli di coda di una lunga storia con protagonista una famiglia del territorio (senza dimenticare zio Enzo, centrocampista di personalità) con la Salernitana nel sangue.