“In cinquant’anni sono stato sempre fuori da tutto. Quando qualcuno ha tentato di mettermi in campo, se l’è vista male, perché ho le mani pulite, pulitissime”. Clemente Mastella risponde così alle contestazioni dell’opposizione, che ha presentato una mozione di sfiducia articolata in 24 punti e annunciato una manifestazione pubblica per domenica, lungo corso Garibaldi.
Il sindaco di Benevento non arretra e sceglie una linea di netta contrapposizione. Da un lato, respinge le accuse e mette in discussione la preparazione politica dei suoi avversari; dall’altro, rivendica la legittimità del proprio operato amministrativo e lascia aperta la possibilità di intraprendere azioni legali.
“Ci sono dieci consiglieri che fanno opposizione da dieci anni e francamente non conoscono l’ABC della politica e dell’aritmetica”, afferma Mastella, contestando quella che considera una ricostruzione distorta dei fatti.
“Pronto a querelare”
Il passaggio più netto della replica riguarda le vicende giudiziarie che hanno investito Palazzo Mosti, con l’arresto dell’ex dirigente comunale Santamaria e un’inchiesta che coinvolge 19 persone indagate, tra amministratori e dirigenti.
Mastella rivendica la propria estraneità a comportamenti illeciti “L’unica cosa a cui penserò è la possibilità di fare le querele” dichiara, precisando che valuterà se sussistano gli elementi necessari per procedere legalmente.
Mensa scolastica, Mastella attacca: “Hanno creato un’apocalisse”
La replica del primo cittadino non si limita all’inchiesta. Nel mirino finiscono anche le contestazioni sulla mensa scolastica, uno dei temi che l’opposizione ha inserito nella propria iniziativa politica. Mastella contesta i numeri utilizzati nel dibattito pubblico, ricordando che, a suo dire, gli alunni interessati sarebbero meno di 1.500, rispetto ai 2.000 evocati nelle polemiche. “Hanno creato un’apocalisse” sostiene il sindaco, accusando gli avversari di alimentare una tensione che, a suo giudizio, non può tradursi in consenso elettorale.
“Mi ripresento, pronto a continuare quanto cominciato”
Il messaggio rivolto ai cittadini è quello della continuità amministrativa. “Vado avanti tranquillamente, senza nessun problema” dichiara Mastella, confermando l’intenzione di proseguire nell'impegno amministrativo in vista delle elezioni del prossimo anno. E sul piano politico la sfida è esplicita “Se questi pensano di vincere così, le perderanno ancora e le perderanno, grazie anche a me”.
È sulla mobilitazione annunciata dall’opposizione per domenica che Mastella mostra il tono più sprezzante: “Non me ne frega nulla, anche se saranno 1.000 persone il 60% è con me”. E ricorda “Come ho dimostrato in passato mi sono fermato quando lo ho ritenuto necessario”.