di Paola Iandolo
"Lo sto vivendo malissimo questo processo. Ora mi aspetto la cosa giusta, mi aspetto che finisca questo calvario anche perchè ho detto sempre la verità". Queste le parole di Loredana Scannelli, imputata per l'omicidio di Mimì Manzo, a margine dell'udienza preliminare celebrata davanti al gup Giulio Argenio, la cui decisione è stata rinviata ancora una volta al 6 novembre. Al suo fianco la madre e il suo avvocato Rolando Iorio.
La difesa di Scannelli
Il legale Iorio nel corso della sua discussione nel corso dell'udienza preliminare ha precisato che ci sono delle circostanze sulle quali non sono stati fatti ulteriori approfondimenti, in particolare su una testimonianza importante che ha raccontato su quale auto è salito Mimì Manzo la sera della sua scomparsa e sull'assenza della sua assistita alla festa di Romina Manzo.
A margine dell'udienza ha precisato che "il rinvio al 6 novembre ci fa piacere anche perchè questo ci consente di immaginare che il Presidente valuterà con maggiore attenzione quanto è stato evidenziato e sottolineato da noi difensori". L'avvocato Rolando Iorio nel corso dell'udienza ha chiesto il proscioglimento della sua assistita che come messo in evidenza dallo stesso legale "non ha carichi pendenti, è incensurata e quella mossa nei suoi confronti è una accusa che si fonda su mere supposizioni non c'è nessun elemento concreto".