Prata di Principato Ultra

di Paola Iandolo 

"Abbiamo evidenziato l'esistenza di un orario cristallizzato dalla Procura". Orario fondamentale per la difesa di Alfonso Russo, imputato con le accuse di omicidio di Mimì Manzo. La difesa di Russo è rappresentata dall'avvocato Dario Cierzo codifensore insieme a Palmira Nigro. Il 32enne di Grottolella coinvolto ad avviso della procura di Avellino nella scomparsa e nell'omicidio di Mimì Manzo alle 21.57 e 33  - orario della scomparsa di Manzo - era insieme a Romina a casa dello scomparso.

La ricostruzione e difesa di Russo

"La procura sostiene che Manzo scompare intorno alle 21.57 e 33 secondi - racconta il legale - a suo avviso c'è un'auto sulla quale sale Mimì e dobbiamo precisare che si vedono i fari e non la macchina. Si nota che l'auto si avvia in una stradina chiusa perchè ci sono delle persone che passeggiano e quindi per evitare di esser visti mentre in auto c'è anche Mimì Manzo tentano di nascondersi in questa strada. La cosa più importante che riguarda il nostro assistito ruota intorno agli orari ed infatti in base a quanto sostenuto dalla procura stessa Russo alle 21.57 e 33 secondi stava uscendo da casa Manzo e dunque non poteva trovarsi all'incrocio dell'Annunziata dove viene fatto sparire  Mimì. Di conseguenza non poteva essere in quell'auto. Dunque Russo va prosciolto".