Salerno

Un clima sempre più teso. La Salernitana fa i conti con una settimana difficile. La contestazione a Serse Cosmi al Centro Sportivo Mary Rosy, le ore di riflessione e la sfiducia della tifoseria seguita dalla nota dura dell'amministratore delegato Umberto Pagano. Proprio al dirigente è indirizzato uno striscione durissimo affisso negli ultimi minuti nei pressi dell'Arechi. "La contestazione è una conseguenza della vostra incompetenza", il messaggio durissimo della Curva Sud Siberiano. 

La Curva si spacca

 

E, quasi in contemporanea, anche la solidità del settore più caldo del tifo granata viene meno. Con un comunicato, il Direttivo Ultras ribadisce la sua presa di posizione andando in direzione opposta anche in merito agli episodi della settimana.

Di seguito,  la nota; "In merito agli ultimi fatti che hanno coinvolto squadra, società e ambiente, sentiamo il dovere di prendere una posizione chiara e definitiva. Prendiamo le distanze da ogni forma di contestazione.

Non ci appartiene il modo di contestare sull'onda del risultato,né vogliamo rivendicare scelte tecniche e dirigenziali per le quali nessuno di noi ha titoli e competenze. Non vogliamo entrare in beghe che ci allontanerebbero dal nostro vivere ultras.

La Salernitana è del popolo granata, ma le scelte di campo e societarie spettano a chi ne ha la responsabilità. Il nostro compito è sostenere, non destabilizzare [...] È in questo clima avvelenato, che nascono episodi spiacevoli come quelli che abbiamo assistito durante e dopo l'ultima partita in casa.

Non entriamo nel merito ma accogliamo con favore il chiarimento che c'è stato nelle ultime ore. Detto ciò i risultati sono al di sotto delle aspettative, e su questo potremmo ragionare all'infinito. Ma buttare benzina sul fuoco in questo momento è inutile.

Siamo consapevoli tutti delle due retrocessioni consecutive che hanno riportato la Salernitana in un vortice doloroso e difficile da accettare. Per l'appartenenza a questa terra, però chiediamo con forza e dignità: RISPETTO PER L'U.S. SALERNITANA 1919, rispettando chi ha investito risorse per garantire un futuro a questa società senza cederla a speculatori, avvoltoi o fondi fantasma, rispettando chi oggi amministra e chi lavora dietro le quinte con dedizione. PRETENDIAMO SOPRATTUTTO RISPETTO PER L'INTERA TIFOSERIA CHE E' STANCA DI ESSERE DILEGGIATA.

NOI continuiamo a CREDERE che ci sono tutte le carte in regola e le potenzialità per tornare nel calcio che conta. Resteremo liberi di contestare e lo faremo nel momento in cui valuteremo azioni, volte ad andare contro la nostra storia e la nostra città. Ci rialzeremo, ma per rialzarsi serve RISPETTO DEI RUOLI, RESTIAMO concentrati sul fine comune, senza distrazioni. VOGLIAMO ANDARE VIA DA QUESTO INFERNO!".