È convocato per lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 9:30, presso la sede municipale, il Consiglio Comunale di Cesa in seduta straordinaria.
La seduta, convocata dalla presidente del Consiglio Comunale, Angela Oliva, prevede la trattazione di diciassette punti all’ordine del giorno, che spaziano dagli adempimenti amministrativi e finanziari agli interventi sul territorio, fino all’approvazione di nuovi regolamenti e alla definizione di indirizzi per il Piano Casa locale.
Tra i principali argomenti in discussione figurano la ratifica di tre variazioni di bilancio relative all’anno 2026 e l’approvazione del progetto esecutivo per i lavori di riqualificazione fognaria degli assi viari di via Mascagni e via Cimarosa.
Il consiglio sarà inoltre chiamato ad esaminare l’aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028 e del programma triennale degli acquisti di beni e servizi per il medesimo periodo.
Numerosi i regolamenti e i provvedimenti sottoposti all’attenzione dell’assemblea, tra cui quelli relativi al funzionamento del consiglio comunale, alla gestione dell’asilo nido comunale, all’alienazione del patrimonio immobiliare comunale e all’istituzione del “Centro del Riuso” presso il Centro di Raccolta Comunale, con l’obiettivo di favorire il riutilizzo dei beni durevoli e prevenire la produzione di rifiuti.
All’ordine del giorno anche l’approvazione del regolamento per la valorizzazione della creatività urbana, con particolare riferimento alla street art, al writing e al muralismo, oltre alla formalizzazione della composizione della Consulta comunale per la protezione e il benessere degli animali.
Spazio anche alle politiche abitative, con la discussione delle linee di indirizzo per contrastare il disagio abitativo, valorizzare il patrimonio immobiliare inutilizzato e promuovere la locazione a canone concordato.
Saranno inoltre esaminati alcuni provvedimenti relativi al riconoscimento di debiti fuori bilancio derivanti da pronunce giudiziarie, una modifica al regolamento per il funzionamento del consiglio comunale e un’interrogazione presentata dal gruppo consiliare “Cesa in Comune” sul Servizio Civile Universale.