Salerno

Uno stadio che rievoca dolci ricordi. Lo scorso anno Gianluca Longobardi al Curcio di Picerno trovò una giocata da urlo: minuto 95, gol vittoria per far esplodere il settore ospiti e permettere alla Salernitana di continuare a sognare la serie B diretta. Poi l’altalena di risultati nell’inizio di 2026, la chiusura amara dell’era Raffaele e le difficoltà nel minutaggio con Cosmi. Anche un’estate con possibilità di essere ceduto, pedina di scambio senza però scaldare i cuori degli acquirenti.

Il cambio modulo

Ora però Longobardi potrebbe ritrovare la maglia da titolare proprio a Picerno, nello stadio in cui si prese l’abbraccio della sua gente. L’emergenza esterni offensivi starebbe spingendo Cosmi ad un possibile cambio modulo. Ritorno al 4-4-2, con Longobardi alle spalle di Llano per comporre la corsia destra.

Il colpo da smaltire

Per Longobardi però c’è da fare i conti con una fastidiosa contusione al malleolo che lo ha costretto a rallentare. Nulla di preoccupante, filtra ottimismo sul suo rientro. In caso di semaforo rosso, Cosmi confermerebbe il 3-4-2-1 con il rilancio di uno fra Cardoni e Djibril.