Ariano Irpino

"Si è consumato questa mattina, durante la conferenza dei Capigruppo, l'ennesimo psicodramma politico di un’amministrazione comunale ormai paralizzata dalle proprie guerre intestine.

La riunione, richiesta formalmente da una parte della stessa maggioranza (Azione) condivisa con la minoranza per convocare un consiglio comunale straordinario entro la scadenza ultima del 28 ottobre, aveva un obiettivo fondamentale: chiedere alla Regione Campania di prendere in considerazione alcuni parametri da adottare per il piano paesaggistico regionale.

Un passaggio cruciale per permettere ad Ariano Irpino di presentare alcune linee guida sullo sviluppo del territorio e porre un argine, tra le altre cose, alla proliferazione incontrollata dell'eolico e del foto- agrivoltaico selvaggio. Una richiesta che la Regione potrebbe prendere in considerazione solo a fronte di un voto unanime dell'aula.

Di fronte a un tema di tale portata - scrivono in una nota i consiglieri comunali di minoranza " E’ Tempo di Ariano": Carmine Grasso e Laura Cervinaro - lo spettacolo offerto da chi governa la città è stato desolante: assente il sindaco, assente il vicesindaco, assente l'intera giunta e assente tutto il resto della maggioranza, ad eccezione dei soli promotori. Un boicottaggio interno sulla pelle dei cittadini.

È stato solo grazie al senso di responsabilità delle opposizioni, presenti al completo, e del gruppo "È Tempo di Ariano", che si è evitato il disastro.

Con un voto di astensione tecnica, abbiamo garantito il mantenimento del numero legale, salvando la seduta dal fallimento e permettendo la convocazione del consiglio per il prossimo 28 ottobre.

"Siamo di fronte al paradosso assoluto" - dichiarano i consiglieri di È Tempo di Ariano, Carmine Grasso e Laura Cervinaro - "Una maggioranza che diserta le riunioni convocate dalla propria stessa coalizione, tenendo in ostaggio il futuro paesaggistico e ambientale della nostra città per regolare conti interni. Oggi certificano di non esistere più come squadra di governo.

Mentre il sindaco e la sua Giunta frenano lo sviluppo di Ariano per le loro beghe di palazzo, noi scegliamo di tutelare la comunità. Annunciamo fin da ora che il 28 ottobre in consiglio comunale il nostro voto sarà convintamente favorevole.

Ci intestiamo con orgoglio questa battaglia di civiltà per difendere il nostro territorio, dimostrando ancora una volta che se la macchina comunale prova ancora a muoversi, è solo grazie al lavoro e alla serietà dell'opposizione."