Vietato sbagliare. Dopo otto giorni di riflessioni, comunicati, faccia a faccia e messaggi social, parola al campo. E per la Salernitana quella odierna rischia di essere una giornata determinante per il cammino in campionato e dei suoi protagonisti. Picerno-Salernitana ha il sapore dell’esame verità per le ambizioni della squadra e per la stabilità della panchina di Serse Cosmi. Serve dare una sterzata, infrangere il tabù esterno che accompagna la Salernitana sin dalla vittoria di Ravenna nei playoff dello scorso maggio, cancellare le polemiche e i dissidi dei giorni scorsi, sfruttare le frenate di Potenza e Bari per rendere la vetta non proprio un miraggio.
Le scelte
Le assenze di Achik, La Gumina e Varela Djamanca assottigliano l’onda d’urto offensiva e spingeranno Cosmi a cambiare il vestito tattico iniziale. Spazio al 4-4-2, con Longobardi inserito in difesa completando l’assetto con i soliti Celiento, Pieraccini e Anastasio. Sulle fasce ci sono Villa e Llano, in mezzo al campo Tascone e Vitale. Davanti chance per Lescano e D’Ursi.
Picerno-Salernitana, le probabili formazioni:
Picerno (4-2-3-1): Marcone; Bassoli, Bellodi, Del Fabro, Gemignani; Franco, Virgilio; Kanoutè, Binch, Pugliese; Abreu. Allenatore: Di Deo.
Salernitana (4-4-2): Galeotti; Longobardi, Pieraccini, Celiento, Anastasio; Llano, Tascone, Vitale, Villa; D’Ursi, Lescano. Allenatore: Cosmi.