La decisione del Giudice Sportivo di infliggere due giornate di squalifica e un'ammenda al tecnico del Napoli, Massimiliano Allegri, dopo l'espulsione nel finale del match contro la Roma, ha provocato un'immediata reazione in casa azzurra. Il club partenopeo ha infatti annunciato l'impugnazione immediata della sanzione, definita "inaccettabile" e "troppo pesante" per quanto effettivamente accaduto in campo.
A fare il punto della situazione è stato il legale della società, l'avvocato Mattia Grassani, spiegando che la società ha promosso un ricorso con procedura d'urgenza. La necessità di accelerare i tempi è dettata dal serrato calendario della squadra, impegnata nel turno infrasettimanale e nel successivo weekend.
La difesa azzurra è attualmente in attesa della discovery degli atti ufficiali — ossia dell'estrazione di copia dei rapporti redatti dall'arbitro, dal quarto ufficiale e dagli ispettori della Procura Federale — su cui si fonda il provvedimento di primo grado.
L'obiettivo del ricorso, la cui discussione è attesa tra giovedì e venerdì, è quello di ottenere uno sconto di pena. Una riduzione ad una sola giornata consentirebbe infatti a mister Allegri di scontare il turno di stop nell'impegno infrasettimanale e di ritornare regolarmente in panchina per l'attesissimo big match contro la Juventus.