Piazzolla di Nola. A poche decine di metri dal municipio e dalla villa comunale, in via Costantinopoli, cuore pulsante di Piazzolla di Nola, sorgerà un orto sociale nell’ex podere del clan Alfieri. A quasi vent’anni dalla legge 109/96 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata, anche Nola avrà finalmente il suo “presidio della legalità”, il primo in assoluto nell’intera area. Ciò grazie al coraggio e all’impegno di cinque giovani che hanno dato vita alla cooperativa sociale SEEDS, risultata vincitrice del bando pubblico emesso dal Consorzio Sole per la concessione di beni confiscati alla camorra da destinare alla realizzazione di progetti aventi finalità sociali. Si tratta nello specifico di un terreno di circa 4mila metri quadrati, confinante con la villa in cui abitò per anni il boss della Nuova Famiglia Carmine Alfieri. La consegna ufficiale del bene alla cooperativa avverrà il 6 novembre. Siamo stati a Piazzolla di Nola in compagnia di Gianluca Napolitano, presidente della cooperativa Seeds. Ci siamo avvicinati al fondo confiscato e subito ci siamo sentiti “osservati”...
Rocco Fatibene