Le segreterie regionali di Filt-Cgil– Fit-Cisl - Uiltrasporti - Ugl Fna - Faisa Cisal. confermano lo sciopero regionale di 8 ore delle lavoratrici e dei lavoratori di Air Campania, proclamato per mercoledì 28 ottobre 2026, nell’ambito di una vertenza che resta aperta e che necessita di risposte concrete da parte dell’azienda e della Regione Campania.

L’incontro del 20 ottobre, svolto nell’ambito delle procedure di raffreddamento, ha consentito di fare chiarezza sul premio di risultato.

L’azienda ha confermato il ripristino del pagamento della quota mensile del PdRG a partire dalla busta paga di novembre, con il riconoscimento degli arretrati. Una decisione che conferma la fondatezza delle contestazioni sindacali e la validità dell’accordo sottoscritto.

Un risultato importante, ma non sufficiente a chiudere la vertenza. Resta infatti irrisolta la questione della quota a saldo del premio di risultato 2025, che le organizzazioni sindacali ritengono debba essere recuperata integralmente, insieme alla necessaria copertura economica del premio per il 2026. Non è accettabile che i sacrifici del personale, che ogni giorno garantisce il servizio pubblico anche attraverso un massiccio ricorso alle prestazioni straordinarie, vengano ignorati sul piano salariale.

Preoccupano, inoltre, alcune scelte gestionali dell’azienda che incidono sui costi della società, come ad esempio quella relativa al mantenimento del deposito di Limatola, risorse che, invece, dovrebbero essere impiegate per dare seguito alle legittime aspettative economiche delle lavoratrici e dei lavoratori.

Altro nodo centrale è la carenza di personale viaggiante, ormai diffusa nei diversi impianti aziendali. Il servizio viene garantito sempre più spesso attraverso il ricorso al lavoro straordinario, una condizione che non può diventare strutturale e che rischia di compromettere il recupero psicofisico degli autisti e la sicurezza del servizio.

Sul fronte della sicurezza, gli investimenti per la vigilanza non hanno prodotto, secondo le organizzazioni Sindacali, risultati sufficienti a contrastare le aggressioni al personale. Restano inoltre criticità legate all’assenza di servizi igienici adeguati nei luoghi di sosta, alla pulizia e all’igienizzazione dei mezzi e al funzionamento dei sistemi informativi per l’utenza, comprese le paline elettroniche installate a Caserta.

"Non basta ripristinare una parte del premio per considerare risolta la vertenza. Servono il riconoscimento delle somme dovute, certezze sul premio 2026, nuove assunzioni di autisti, investimenti reali sulla sicurezza e condizioni di lavoro dignitose. Chiediamo che la Regione Campania, in qualità di proprietaria, eserciti fino in fondo il proprio ruolo di controllo sulla gestione aziendale e intervenga per garantire le risorse necessarie".

Per queste ragioni, le organizzazioni sindacali confermano lo sciopero di 8 ore del 28 ottobre 2026 e annunciano un presidio presso la sede della Regione Campania all’Isola C3 al Centro Direzionale dalle ore 10.00 alle ore 12.00, per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle criticità di AIR Campania e sulla necessità di tutelare il salario, i diritti e la sicurezza del personale, insieme alla qualità del trasporto pubblico regionale.

La mobilitazione proseguirà fino a quando non arriveranno risposte verificabili e impegni concreti. La dignità delle lavoratrici e dei lavoratori e il diritto a un servizio pubblico efficiente e sicuro non possono essere sacrificati a scelte gestionali che continuano a generare conflitti e incertezza.

La nota è a firma delle segreterie regionali della Campania Filt-Cgil– Fit-Cisl - Uiltrasporti - Ugl Fna – Faisa Cisal.