Ariano Irpino

Ieri, nella fascia oraria tra le 11:00 e le 12:00, in contrada Cariello ad Ariano Irpino, si è consumato un gesto di inciviltà che lascia davvero senza parole.

Qualcuno ha pensato bene di prendersela con la nuova scatola della fibra ottica, sradicandola, rompendola e facendola volare via.

A raccontare a Ottopagine questo gesto davvero inqualificabile e igobile è una residente, Sara De Gruttola, da sempre attenta alle problematiche della sua contrada.

"Parliamo quasi certamente di un residente o comunque di qualcuno che conosce bene la zona, trattandosi di una strada poco trafficata e non di certo di un'arteria di grande passaggio per estranei.  

La cosa che fa più male è il tempismo e il valore di quello che è stato distrutto: per una volta che anche le nostre contrade iniziano a ricevere servizi moderni e infrastrutture importanti per il futuro, c'è chi trova il modo di demolire tutto.

Da un lato ci sono persone che lottano ogni giorno, si impegnano e fanno sacrifici per far rinascere e valorizzare il nostro territorio, dall'altro c'è chi, purtroppo, dimostra di voler vivere ancora nella preistoria, distruggendo il bene comune.

Voglio sottolineare un altro aspetto: non diamo la colpa ai ragazzini o alle solite "baby gang", perché qui non è il loro territorio di passaggio. Questo è un atto compiuto da persone adulte.

Io mi domando, e vi domandate tutti: ma che sfizio ci avete avuto? Che gusto c'è nel rovinare ciò che serve a tutti noi e che rappresenta un piccolo passo avanti per la nostra comunità?

Rispettare il nostro quartiere significa rispettare noi stessi. Facciamo riflettere chi di dovere, perché chi danneggia la contrada danneggia il futuro di tutti".