Misure di sostegno mirate, risorse finanziarie individuate e tempi certi per gli interventi. Sono le richieste avanzate dal consigliere regionale di Forza Italia Fernando Errico nel corso della discussione questo pomeriggio in aula consiliare sulla mozione dedicata alle iniziative regionali per fronteggiare il rincaro dei carburanti. «L'aumento dei prezzi alla pompa non riguarda soltanto il costo di un pieno, ma produce effetti sull'intero sistema economico, facendo crescere le spese di trasporto e produzione e incidendo, di conseguenza, sui prezzi di beni e servizi», ha sottolineato Errico, evidenziando le ricadute sulle famiglie, sui pendolari, sugli artigiani, sugli agricoltori, sugli autotrasportatori e sulle piccole e medie imprese. Per queste categorie, ha osservato il consigliere regionale, «il carburante costituisce una voce di spesa difficilmente comprimibile, con conseguenze dirette sul potere d'acquisto delle famiglie e sulla competitività delle attività produttive». Da qui la richiesta alla Giunta regionale di valutare interventi concreti, nel rispetto delle competenze dell'ente e delle risorse disponibili. Tra le priorità indicate da Errico figurano misure di sostegno per i nuclei familiari maggiormente esposti ai rincari e per i comparti produttivi più penalizzati, insieme al rafforzamento delle politiche per il trasporto pubblico locale e ad azioni di monitoraggio e trasparenza dei prezzi, in collaborazione con le autorità competenti. «È necessario passare dalle dichiarazioni agli impegni concreti. La Giunta individui le misure effettivamente attuabili, le risorse finanziarie da destinare agli interventi e un cronoprogramma preciso, riferendo al Consiglio regionale sulle iniziative che intende adottare», ha dichiarato il consigliere di Forza Italia. L'obiettivo, secondo Errico, è tradurre la mozione in un percorso operativo, capace di individuare risposte sostenibili e verificabili per contenere gli effetti del caro carburanti. Un'azione che richiede anche il coordinamento con il Governo nazionale, considerata la necessità di intervenire su un fenomeno che coinvolge competenze e strumenti di diversi livelli istituzionali. «Le famiglie e le imprese hanno bisogno di risposte credibili, non di annunci generici. La Regione non può intervenire su ogni aspetto del problema, ma deve utilizzare pienamente gli strumenti a propria disposizione, con responsabilità, concretezza e tempi certi», ha concluso Errico.
Caro carburanti, Errico "La Regione individui misure attuabili"
Le sollecitazioni del consigliere regionale
Redazione Ottopagine