«Nessuna tomba è stata profanata al Cimitero di Avellino». A fare chiarezza è Walter Giordano, Presidente di Servizi Cimiteriali Avellino, intervenuto per smentire le notizie circolate nelle ultime ore ad Avellino, rispetto al caso avvenuto ieri nel cimitero del capoluogo irpino.
Il cedimento nel cimitero
L'episodio, verificatosi nella giornata di ieri, ha riguardato il cedimento di una parte di un monumento funerario di proprietà privata contenente resti mortali. Il personale addetto alla manutenzione del cimitero è intervenuto immediatamente, provvedendo, nel giro di un'ora, alla dignitosa sistemazione dei resti e al completo ripristino delle condizioni di ordine e decoro dell'area interessata.
Giordano: nessuna profanazione di tomba, siamo intervenuti subito
«Desidero ribadire con assoluta chiarezza che non si è verificato alcun atto di profanazione, ma esclusivamente un cedimento strutturale che ha interessato un monumento funerario privato. Pur trattandosi di un manufatto di proprietà privata, siamo intervenuti tempestivamente, risolvendo la situazione nell'arco di un'ora. È importante chiarire quanto realmente accaduto, evitando interpretazioni che possano generare inutili allarmismi», dichiara Giordano.
«Il nostro impegno quotidiano è garantire il rispetto della dignità dei defunti e la sensibilità dei loro familiari, preservando il decoro e la sacralità del cimitero, luogo di raccoglimento, preghiera e memoria per chi non c'è più», conclude il Presidente.