Individuato dalla Polizia di Stato di Avellino il presunto autore delle scritte anarchiche e degli imbrattamenti che, negli ultimi mesi, hanno interessato diverse zone della città. Al termine di una meticolosa attività di indagine, gli agenti della Digos della Questura di Avellino hanno identificato un uomo di 44 anni, residente nel capoluogo irpino, ritenuto responsabile delle diverse scritte realizzate con vernice di colore rosso su muri e strutture cittadine.
Gli episodi, verificatisi in più punti della città nel corso degli ultimi mesi, avevano interessato luoghi e strutture riconducibili a realtà politiche e sindacali, suscitando attenzione per la natura dei messaggi lasciati e per la ripetizione degli imbrattamenti. Tra gli obiettivi presi di mira figurano, infatti, le sedi di partiti politici e organizzazioni sindacali, oltre ad altre strutture presenti sul territorio comunale.
L'ultimo episodio segnalato riguarda la sede di Fratelli d'Italia, anch'essa interessata dalle scritte di matrice anarchica. Un fatto che si inserisce in una serie di analoghi atti verificatisi nel capoluogo irpino e sui quali gli investigatori hanno concentrato la propria attenzione per risalire all'identità del responsabile.
Le indagini sono state condotte dagli agenti della Digos, la sezione della Polizia di Stato specializzata nelle attività investigative legate, tra gli altri ambiti, alla tutela dell'ordine democratico e alla prevenzione di fenomeni di matrice eversiva. Attraverso un lavoro investigativo definito meticoloso, gli operatori sono riusciti a ricostruire gli elementi utili all'identificazione del 44enne avellinese, ritenuto il presunto autore delle scritte e degli imbrattamenti contestati.
L'attività investigativa ha consentito così di fare luce sugli episodi segnalati nel corso degli ultimi mesi, mettendo in relazione i diversi fatti e arrivando all'individuazione dell'uomo. La ricostruzione degli eventi e gli elementi raccolti dagli investigatori saranno ora valutati nelle sedi competenti, nel rispetto delle garanzie previste dall'ordinamento.