Per il nuovo stadio "Partenio-Lombardi", dopo il documento di indirizzo alla progettazione approvato dalla giunta comunale, arriva la proposta con il progetto da parte dell'U.S. Avellino e del presidente del club biancoverde, Angelo Antonio D'Agostino.
La proposta dell'U.S. Avellino
Un impianto sportivo da 21007 posti con la demolizione e la ricostruzione settore per settore, lavori in quattro anni con un finanziamento pubblico del 52,5 per cento per un'opera complessiva in partenariato da 115 milioni di euro con l'esenzione delle tasse IMU, TARI e CUP, stadio di proprietà del Comune di Avellino con concessione per 60 anni all'U.S. Avellino, una gestione con società di scopo al 51 per cento del club e il 49 della proprietà e nella pec inviata dalla società sportiva all'Ente di Piazza del Popolo viene messo da parte il project financing, considerato ormai troppo oneroso dopo l'aumento dei costi di energia, materiali e manodopera (nei fatti stop definitivo al centro commerciale e al parcheggio, ma c'è un asilo nido): sono queste le indicazioni di massima nel progetto presentato nelle scorse ore. La palla passa al Comune di Avellino, che ha aperto il dialogo con la Regione Campania per reperire i fondi necessari nell'ottica del nuovo stadio, ma con l'assenza di preclusioni rispetto alla proposta dell'U.S. Avellino.