I carabinieri della compagnia di Maddaloni, hanno eseguito un'ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della procura.
Il provvedimento è stato disposto nei confronti di un 53enne di Maddaloni, ritenuto responsabile - sebbene nella fase embrionale delle indagini preliminari - del reato di usura aggravata.
L'indagine, coordinata dalla procura e delegata ai carabinieri della stazione di Maddaloni, svolta, dal mese di ottobre a dicembre 2025, ha consentito - sebbene nella fase embrionale delle indagini preliminari - di raccogliere gravi indizi a carico del destinatario del provvedimento e, in particolare, di documentare come lo stesso, già condannato nel dicembre 2022 per reati della medesima natura e sottoposto all'esecuzione della pena ai domiciliari, avesse continuato ad elargire prestiti di denaro a soggetti in grave stato di bisogno economico, pretendendone la restituzione ad un tasso superiore al 50%.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, che l'odierno indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva e che la misura cautelare è stata adottata all'esito di un contraddittorio limitato a tale fase procedimentale e che il Giudice della fase processuale potrà anche valutare l'assenza di ogni forma di responsabilità in capo all'indagato.