Gli ospedali italiani diventano sempre più verdi e non soltanto per una questione ambientale; infatti tutelare la natura significa anche prevenire le malattie e promuovere il benessere delle persone. È questo il messaggio della quarta edizione del Progetto Nazionale “Un albero per la salute”, promosso da FADOI- Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti - insieme all’Arma dei Carabinieri – Raggruppamento Biodiversità celebrato oggi all’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola di Roma, alla presenza del ministro della Salute Orazio Schillaci.
Sono tanti gli Ospedali che quest’anno hanno aderito in Regione Campania al Progetto “Un albero per la salute”.
Il progetto Nazionale è stato coordinato su tutto il territorio nazionale dalla dottoressa Maria Gabriella Coppola, Direttore UOC Medicina Interna AORN “San Pio” di Benevento e referente One Health Nazionale FADOI da sempre in prima linea per la promozione di iniziative culturali e formative sul tema .
In Campania hanno aderito l’Ospedale San Paolo di Napoli ASL Napoli 1 Centro, l’Ospedale, l’Ospedale di Boscotrecase ASL Napoli 3 Sud e l’Azienda ospedaliero- universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno.
L’iniziativa nasce da un principio sempre più centrale nelle politiche sanitarie internazionali: One Health, una sola salute. Un approccio che riconosce il legame indissolubile tra la salute degli esseri umani, degli animali e degli ecosistemi.
Centotrenta alberi messi a dimora negli ospedali italiani dal 2023 a oggi, trenta dei quali soltanto nel 2026 Alla Cerimonia del Progetto “Un albero per la salute” sono intervenuti a Roma, presso il Fatebenefratelli, Andrea Montagnani Presidente Nazionale FADOI, Dario Manfellotto Past President FADOI , Maria Gabriella Coppola Referente One Health Nazionale FADOI e Coordinatrice Nazionale FADOI del Progetto, il generale di Corpo d'Armata Fabrizio Parrulli, Comandante del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, il generale di Brigata Raffaele Pio Manicone Comandante del Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità, Orazio Schillaci, Ministro della Salute e Livia Azzariti, Medico, divulgatrice e Conduttrice televisiva.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il ministro della Salute Orazio Schillaci, che nel suo intervento ha evidenziato come la tutela della salute debba necessariamente comprendere anche la prevenzione dei rischi ambientali.
“Piantare un albero in un ospedale è un gesto simbolico, ma anche un atto concreto di responsabilità”.
Il Ministro Orazio Schillaci ha valorizzato il ruolo della Medicina Interna, sottolineando come gli internisti, impegnati quotidianamente nella gestione di cronicità, multimorbilità e fragilità, siano tra i professionisti maggiormente in grado di osservare gli effetti delle condizioni ambientali sulla salute.