"Il completamento delle demolizioni previste nel perimetro originario del primo stralcio di Palazzo Fienga segna un passaggio fondamentale nella rigenerazione urbana e sociale di Torre Annunziata.
La rinascita di un luogo che per troppo tempo ha rappresentato un fortino della camorra testimonia la determinazione dello Stato nel restituire ai cittadini spazi sottratti all’illegalità. È un segnale importante per un territorio che vuole affrancarsi dalla criminalità e guardare al futuro nel segno della libertà e del riscatto sociale".
Lo afferma il Sottosegretario di Stato al Mit con delega al coordinamento funzionale delle opere commissariate, Tullio Ferrante di Forza Italia, a margine del sopralluogo effettuato presso Palazzo Fienga.
"Ho seguito da vicino l’iter attraverso le costanti interlocuzioni con la Struttura commissariale e con tutte le amministrazioni centrali e locali interessate, assicurando la massima attenzione anche alla copertura finanziaria.
Ringrazio l’Agenzia del Demanio per il prezioso lavoro, il prefetto di Napoli Michele Di Bari, che ha seguito sin dall’inizio con attenzione e determinazione questo intervento, il commissario straordinario dell’opera, il prefetto Giuseppe Priolo per aver impresso una importante accelerazione, e il 21° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Bersaglieri ‘Garibaldi’ per la straordinaria professionalità nell’esecuzione della più grande opera pubblica di demolizione affidata all’Esercito.
La conclusione anticipata della prima fase ha consentito di avviare ulteriori demolizioni, ampliando il perimetro del primo stralcio e ottimizzando l’impiego dei mezzi già presenti in cantiere, mentre prosegue la progettazione del secondo stralcio, con l’obiettivo di completare la relativa procedura entro la fine del 2026.
Il progetto del nuovo parco urbano rappresenta un investimento sul futuro di Torre Annunziata, destinato a incidere sulla qualità della vita e sullo sviluppo del quartiere.
La trasformazione di quest’area consentirà di creare nuovi spazi di aggregazione, offrire opportunità di socialità alle famiglie e contribuire a un più ampio processo di riqualificazione del contesto urbano.
Continueremo a lavorare - conclude Ferrante - affinché si possa scrivere per Torre Annunziata una nuova pagina di legalità, di decoro urbano e di coesione sociale”.