Salerno

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UMBERTO PAGANO - Ringrazio Serse Cosmi per il lavoro svolto e per le emozioni che ci ha regalato. Voglio dare il benvenuto a Vito Di Bari, augurandogli buon lavoro.

DANIELE FAGGIANO - Esonerare un allenatore non è mai facile. Noi siamo felici di aver convinto Vito Di Bari. Ci Siamo presi tempo per provare a sbagliare il meno possibile. Possiamo anche aver sbagliato ma abbiamo voluto valutare con calma. Il mister non era del tutto svincolato e abbiamo dovuto attendere anche che si liberasse.

In questa occasione voglio esprimere un pensiero di vicinanza. Siamo vicini alla famiglia di Simone Ruggia, un ragazzo morto per la Patria.

VITO DI BARI - La scelta è semplice, per me è una grande opportunità, sento che posso incidere in questo percorso e sono onorato. Non c'è da parlare di contratti, ho fame, sono motivato. E' bastato questo. La squadra ha qualità importanti, ha dimostrato solo in parte. Cercheremo di capire con il lavoro quali sono stati i limiti e quali le difficoltà. Sono convinto che quando questa rosa avrà tutti a disposizione potrà fare qualcosa d'importante.

Non sono fissato sui principi di gioco, questa squadra può giocare con diversi moduli. Ho detto ai ragazzi che questa squadra deve andare forte. Per la partita di domani, è normale che abbiamo avuto poco tempo per allenarci ma hanno comunque lavorato.

Rispetto all'anno scorso non c'è una squadra da battere. Noi siamo al dodicesimo posto, è difficile porsi obiettivi anche se ci chiamiamo Salernitana. Ora conterà soprattutto l'unione, dovremo essere bravi a portarci quante più situazioni dalla nostra parte, in primis la tifoseria. Dobbiamo pensare partita dopo partita. Quelle sono le squadre forti. Io ora voglio pensare solo al Savoia.

Achik è disponibile. L'ho allenato al Bari, per me sposta gli equilibri in questa categoria. Per me lui è un esterno, può giocare sia a destra che a sinistra ma è un esterno a tutti gli effetti.

La Salernitana è una squadra che ha avuto qualche difficoltà. A Picerno c'è stato un black out. Ora non dobbiamo più pensarci. Vi svelo un segreto, quando l'anno scorso c'è stato il sorteggio dei play-off noi volevamo sfidare la Salernitana per vivere l'atmosfera dell'Arechi. Dobbiamo recuperare i nostri tifosi con l'umiltà, il lavoro e la fame. 

Noi vogliamo portare la Salernitana più in alto possibile, dire oggi che vincerà il campionato sarebbe presunzione. Dobbiamo puntare più in alto possibile. Credo fortemente in un'identità di gioco, dovremo essere 

Celiento lo conosco bene, ci ho anche giocato insieme. Conosco i suoi valori umani, può ricoprire più ruoli, ha carisma. L'ho visto bello carico, può avere un peso specifico perché conosce la nostra metodologia. So che il tempo è poco ma sono convinto che Daniele, insieme ad Achik, potrà darci una mano perché conosce la nostra metodologia. 

Lescano è un attaccante d'area di rigore, dobbiamo essere bravi a metterlo nelle condizioni giuste. Come Achik può spostare gli equilibri. Negli anni precedenti ho sempre avuto il capocannoniere in squadra. Lescano ha voglia di dimostrare il suo valore e mi ha dato grande disponibilità. 

Secondo me questa squadra ha più leader, trovare i leader di una volta è l'errore più grande che possiamo fare. Noi dobbiamo portarli a capire il contesto, questa squadra ha dei leader, sono rimasto colpito dall'attenzione che mi hanno dato. Nella rifinitura ho visto un gruppo affamato. 

Il Savoia l'ho già incontrato quest'anno, conosco bene il loro mister. E' una squadra che ti può mettere in difficoltà ma ti concede anche tanto. Per me in questa fase la Salernitana deve pensare soprattutto a se stessa, domani ci sono principi diversi, a cominciare da quello motivazionale. Serve quel senso di responsabilità per dove siamo e per quello che dobbiamo fare. Sto battendo molto anche sull'orgoglio.

Ho sentito la società, ringrazio la proprietà e so la forza che ha. Ringrazio il direttore per la scelta. So che in questo momento siamo tutti un po' arrabbiati ma dobbiamo invertire la rotta. Cerchiamo di non far polemiche, da parte mia avrete tanto rispetto ma cerchiamo per il bene della Salernitana di conoscerci bene. Sono molto orgoglioso e contento di essere qui.