Anche quest’anno la Camera Penale Irpina prende parte al Congresso Straordinario organizzato dall’Unione delle Camere Penali Italiane, in programma a Brescia, nella prestigiosa cornice del Teatro Grande, per tre giornate di confronto e approfondimento sui temi cruciali che riguardano il presente e il futuro dell’avvocatura penalista.
Al centro dei lavori congressuali, la funzione dell’avvocato e la percezione del suo ruolo all’interno della società, in un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti culturali, giuridici e tecnologici. Particolare attenzione è dedicata alle trasformazioni che stanno interessando la professione forense, anche in conseguenza dell’introduzione e del crescente utilizzo delle nuove tecnologie nell’ambito del processo penale e dell’attività professionale.
Un’occasione importante per riflettere sulle nuove sfide che attendono l’avvocatura, sulla centralità del diritto di difesa e sul ruolo imprescindibile del penalista nella tutela delle garanzie individuali e dei principi fondamentali dello Stato di diritto.
A rappresentare la Camera Penale Irpina a Brescia è una delegazione composta da autorevoli esponenti dell’associazione: l’avvocato Gaetano Aufiero, Presidente della Camera Penale Irpina; l’avvocato Luigi Petrillo, componente del Direttivo della Camera Penale Irpina e dell’Osservatorio Misure Patrimoniali e di Prevenzione dell’Unione delle Camere Penali Italiane; l’avvocato Costantino Sabatino, Segretario e componente del Direttivo; l’avvocato Francesco Perone, componente della Camera Penale Irpina; e l’avvocato Simone Imparato, Coordinatore della Consulta dei Giovani Penalisti Irpini.
La partecipazione al Congresso conferma l’impegno della Camera Penale Irpina nel contribuire attivamente al dibattito nazionale sui temi della giustizia penale e dell’evoluzione dell’avvocatura, attraverso il confronto con le altre realtà territoriali e con gli organismi dell’Unione delle Camere Penali Italiane.
Un momento di condivisione e crescita professionale che guarda al futuro, senza perdere di vista i valori fondanti della professione forense: autonomia, indipendenza, competenza e difesa dei diritti.