In un primo momento nel guardare la scena da film c'è chi ha pensato all'inseguimento di una banda di malviventi dopo l'ennesimo furto, ma è bastato poco per capire che si trattava invece di una fuga pericolosa da parte di un gruppo di giovani.
L'auto in pratica con quattro persone a bordo non si è fermata ad un posto di controllo, proseguendo dritto e a forte velocità la fuga. E' quanto accaduto nella notte lungo le strade di Grottaminarda in Irpinia. I carabinieri di Grottaminarda li hanno fermati dopo aver rischiato la propria incolumità, mentre si accingevano a raggiungere un comune limitrofo.
Il bilancio è di un arresto. Il giovane è stato processato stamane con il rito direttissimi in tribunale a Benevento, condannato alla pena di cinque mesi con la sospensione della patente di guida.
Si tratta di uno dei primi arresti da parte dei carabinieri della compagnia di Ariano Irpino in Valle Ufita a seguito della "normativa 192" associata al ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini in riferimento al codice della strada e alla sicurezza stradale, con il recente inasprimento delle sanzioni per chi non rispetta l'alt delle forze dell'ordine.
Il nuovo reato di fuga pericolosa (comma 7-bis): Chiunque non si ferma al posto di blocco o all'invito degli agenti in uniforme, fuggendo in modo da creare un effettivo pericolo per l'incolumità altrui, rischia la reclusione da 6 mesi a 5 anni.
Sanzioni accessorie: Oltre alla reclusione, la nuova norma prevede la sospensione della patente da 1 a 2 anni e la confisca del veicolo.
Flagranza differita: La modifica permette l'arresto in flagranza differita (esteso fino a 48 ore dal fatto) per identificare e perseguire chi scappa forzando i controlli.