Trevico

I prodotti del territorio sono ancora un'opportunità per lo sviluppo economico delle aree interne. "E' da queste piccole zone, dall'entroterra che si può realizzare un buon prodotto agroalimentare tradizionale, riferimento non solo del territorio locale ma anche nazionale".

Ne è pienamente convinto il sindaco lungimirante di Trevico, Nicolino Rossi, da anni in prima linea, nel comune più alto della Campania, che lotta come tante altre realtà irpine contro lo spopolamento.

Un convegno interessante e propositivo quello di oggi a palazzo Scola in una sala gremita a cui hanno preso parte cittadini, esperti in materia e sindaci del territorio, Giuseppe Leone da Vallata e Giuseppe Moriello di San Nicola Baronia.

"Siamo il centro di riferimento regionale per le produzioni agroalimentari tipiche. Abbiamo un ruolo di promozione ma anche di tutela dei prodotti - ha affermato Maria Concetta Conte direttore generale dell'Asl di Avellino - una grande responsabilità in una terra che ha dei tesori spesso anche nascosti".

Dello stesso avviso Maria Tortoriello, direttrice di Coldiretti Avellino:

In un momento storico in cui si parla tanto di caro gasolio, dei costi della materia prima che non viene riconosciuta all'agricoltore, forse dobbiamo partire proprio dai piccoli borghi e dalla valorizzazione delle eccellenze per far capire al consumatore finale quali siano le potenzialità dei nostri prodotti e soprattutto la bontà e la genuinità di ciò che portiamo a tavola. 

Per l'attivissima assessora regionale all'agricoltura, Maria Carmela Serluca: "E' importante esaltare le eccellenze del territorio, dalla castagna, alla patata, ai prosciutti e porre l'accento su quali sono i prodotti che identificano le nostre aree. Far conoscere i nostri luoghi a tutti e soprattutto le nostre eccellenze che possono essere un volano di sviluppo. Mantenere vivi i nostri bellissimi borghi incentivando il turismo". 

Preziosa la testimonianza di Vito Pagnotta, imprenditore e mastro birraio. In sala Luigi Giovanniello, meglio noto come il re prosciutti, che con sacrifici, esperienza e determinazione è riuscito ad esportare l'eccellenza di Trevico tra big nazionali e internazionali nel settore dei salumi fuori dalle proprie mura. I suoi prodotti sono stati riconosciuti ormai come i più rappresentativi nel sud Italia e non solo.

Il prosciutto di Trevico rientra tra le eccellenze italiane. Un prodotto pregiato ufficialmente riconosciuto col marchio Pat (Prodotti agroalimentari tradizionali, prodotti tipici italiani). Un prosciutto che tra le sue caratteristiche principali gode della stagionatura in un'antica grotta in tufo nel cuore antico e pulsante di Trevico.