Montemiletto

E' scattato il fatidico conto alla rovescia per la seconda edizione del Premio Santa Barbara promosso e organizzato dall'Associazione Nazionale Marinai d'Italia, sezione di Montemiletto, presieduta dal Comandante Luigi Nappa.

Quella che si terrà il prossimo 5 dicembre, alle ore 10.30, nel Castello della Leonessa si preannuncia come un'edizione stellare. In lizza i protagonisti di punta della legalità del territorio campano: il magistrato antimafia Catello Maresca, docente e attualmente sostituto procuratore presso la Procura Generale di Napoli, ha partecipato alle indagini che hanno portato all'arresto, nel 2011, del boss dei Casalesi, Michele Zagaria, e all'operazione Gomorrah, dedicata alla repressione del traffico internazionale di merce contraffatta, e ha rappresentato l'accusa nel processo al cosiddetto 'gruppo Setola' culminata con la carcerazione del mafioso Giuseppe Setola.

Dal 2008 vive sotto scorta dopo aver ricevuto ripetute e pesanti minacce di morte da parte delle organizzazioni criminali di stampo mafioso che da decenni tallona.

Con Maresca sarà premiato pure don Maurizio Patriciello, iconica figura di religioso che sta dedicando la sua vita in favore del recupero dei giovani e delle fasce sociali più deboli in uno dei luoghi maggiormente infestati dalla criminalità organizzata e dal malaffare legato alla compravendita delle droghe, Parco Verde a Caivano.

Il nome di don Patriciello è legato anche al dramma della Terra dei Fuochi e alle battaglie in favore di quell'area altamente contaminata dall'abbandono indiscriminato di rifiuti illeciti e dai roghi di materiale di dubbia provenienza oltre che dagli interramenti sempre di materiali contaminati e cancerogeni.

Esemplare è il suo impegno civile, unitamente a quello spirituale, e la sua tenacia in favore di un territorio contaminato da varie forme di inquinamento, non solo quello ambientale.

Saranno inoltre premiati l'ambientalista e animalista di Ariano Irpino Felice Vitillo, da sempre in prima linea in difesa del territorio contro ogni soverchieria e speculazione ai danni della salute pubblica, della salubrità ambientale e in difesa di chi non ha voce per farlo, il dirigente scolastico a riposo Franco Di Cecilia, storica figura del mondo della scuola in Irpinia, già sindaco di Sturno e consigliere provinciale da guinness dei primati (è alla sua nona legislatura a Palazzo Caracciolo), il giornalista Franco Genzale, già portavoce del ministro Giuseppe Zamberletti durante gli anni ottanta. La kermesse sarà condotta dai giornalisti Barbara Ciarcia e Nello Fontanella.