Napoli

Negli anni '70, prima dei programmi giornalieri o nella fase di transizione al colore, la RAI mandava in onda un mix di monoscopi, bande colorate, filmati sperimentali (come modelli, paesaggi o lo zoo di Roma), accompagnati da un persistente fischio acustico o brani classici (come Rossini o Chopin), interrotti periodicamente da una voce femminile che ripeteva "prove tecniche di trasmissione". Servivano a tarare gli apparecchi e testare il segnale. Nel Napoli di questo scorcio di stagione accade più o meno la stessa cosa, tra orrori stridenti e fasi di bel gioco. Qualche sinfonia di Rossini e Chopin c'è stata. Lo zoo pure.