Benevento

Un derby alla pari. Come se si fossero messe d'accordo prima. Benevento e Avellino arrivano alla partitissima del 7 novembre praticamente a braccetto: 15 punti a testa, stesso “score” fatto di 4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. A dividerle, oltre che un'accesa rivalità, un solo gol: 15 quelli realizzati dalla squadra di Nesta, 14 quelli della strega. Reti subite: 10 per entrambe. 

Quasi come se avessero deciso di dirimere la questione (almeno in questo avvio di stagione) nello scontro diretto. 

E' uguale pure il percorso fatto in questa settimana del tour de force: una vittoria, un pareggio e una sconfitta. Solo l'incedere è stato diverso: l'Avellino ha perso la prima in casa col Padova, ha pareggiato a Chiavari, ha battuto il Pisa questo pomeriggio grazie ai gol di Di Maggio e Russo. Il Benevento ha vinto ad Arezzo, ha pareggiato al Vigorito col Catanzaro, è stata sconfitta dalla Cremonese ieri pomeriggio. 4 punti in tre partite per entrambe.

Cambia solo l'umore dell'ultima partita affrontata dalle due rivali: strega delusa per il ko di Cremona, lupi gasati dalla vittoria sul Pisa. Ma in un derby così sentito, conta poco. Entrambe ci terranno a fare bella figura e regalare ai propri tifosi una vittoria che consenta di staccare la rivale in classifica.

Non parte ancora la prevendita, perché nella riunione del 26 ottobre l'Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive ha inserito Benevento-Avellino tra le partite ad alto rischio, per cui ha “demandato al Casms l'individuazione di adottare adeguate misure di rigore, invitando contestualmente la Lega di B ad interessare la società organizzatrice per non far avviare la vendita dei tagliandi”. Dunque bisognerà attendere almeno domani per saperne di più, ma appare probabile che la trasferta possa essere vietata ai tifosi ospiti.