Salerno

“I due gol con il Bari li fece la Curva Sud Siberiano”. Nella sua conferenza stampa di presentazione, Vito Di Bari ha ricordato un momento, forse il più felice, della stagione della Salernitana. La pazza rimonta con i galletti fu una dimostrazione di forza della Bersagliera, della qualità dei cambi e dell’onda d’urto offensiva rimasta però inesplosa. Da quel successo una striscia di quattro risultati senza vittorie, con il pari di Casarano, poi il 2-2 con la Scafatese. Il ko con il Picerno costò la panchina a Cosmi, il pareggio in extremis con il Savoia il debutto di Di Bari.

Il precedente

La Salernitana anche nella scorsa stagione inanellò quattro risultati non positivi: il pari con la Cavese, poi il ko con il Monopoli che costò la panchina a Raffaele. A seguire il debutto con il Catania per Cosmi con uno 0-0 all’Arechi, seguito dal ko con la Casertana. Arrivò all’Arechi il successo sul Latina (2-1).

Le partenze

Con 15 punti questa Salernitana è ora sempre più lontana dalle sue migliori stagioni in terza serie. Erano, invece, appena 13 i punti nel 2005/06, con Costantini che proprio dopo dodici giornate fu sostituito da Cuoghi che chiuse la stagione al sesto posto, in zona playoff. Restano appena tre le vittorie stagionali dei granata. Solo in quattro delle cinquantuno partecipazioni in C la Salernitana aveva raggiunto un numero inferiore di vittorie.