Salerno

Una settimana per decidere al meglio su chi far cadere l'investitura per il post-Serse Cosmi. Danilo Iervolino, da remoto, si è preso del tempo per riflettere con l'ad Umberto Pagano ma in particolar modo con l'area sportiva rappresentata dal direttore operativo Gennaro Alfano e dal direttore sportivo Daniele Faggiano su chi potesse essere l'allenatore ideale per subentrare in corsa. La scelta è caduta su Vito Di Bari, ieri conosciuto personalmente dal patron. L'occasione è stata una 'call' indetta subito dopo il pari amarissimo con il Savoia. La delusione dell'Arechi ha fatto il giro del Mondo, la classifica tutt'altro che felice ha fatto storcere il naso anche al patron.

Analisi del momento

Nessuna responsabilità del nuovo tecnico, subentrato ad appena 48 ore dal debutto interno e al quale Iervolino ha affidato il suo più caloroso 'in bocca al lupo'. Però una valutazione complessiva sul perchè la Salernitana non riesca più a svoltare, quella sì, Iervolino ha voluto ascoltarla. Il patron è sempre stato vicino alla squadra, lo confessò Cosmi nel post-Potenza, fece lo stesso anche Celiento dopo il match con il Giugliano. Alla Salernitana mancano le carezze del suo numero uno, indaffarato con tanti altri affari e con quell'idea sempre attuale di poter dire addio al progetto granata se dovesse arrivare l'acquirente giusto. Intanto c'è il campo, conta rialzarsi. E Iervolino s'interroga sul momento granata.