Avellino

"Non è il momento che speravo e non mi nascondo. So di non aver ancora dato quello che volevo dare e quello che questa maglia e questa città meritano. Il primo a essere dispiaciuto sono io": così si è espresso Luca Pandolfi sulla pagina ufficiale social.

"Solo lavoro, ogni giorno, in silenzio e a testa bassa"

"I fischi li ho sentiti e li accetto. Sono giusti, perché oggi sto rendendo al di sotto del mio potenziale e lo so bene. Non li vivo come un peso: li prendo come uno stimolo per migliorare. Ma c'è una cosa che non mi manca: la voglia di dimostrare chi sono. - ha affermato l'attaccante dell'Avellino - Niente parole, niente scuse. Solo lavoro, ogni giorno, in silenzio e a testa bassa. È l'unico modo che conosco per ripagare la fiducia che mi è stata data. Avellino merita il meglio, e io voglio dargli tutto il mio meglio. Ci sto lavorando, e sono sicuro che arriverà presto. Forza lupi".