San Lorenzello

Nuovo scossone politico a San Lorenzello. Nella mattinata di oggi, 3 novembre 2026, è stata formalmente depositata presso il protocollo del Comune la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Antimo Lavorgna e della Giunta comunale. A sottoscrivere il documento sono sei consiglieri comunali: Emilia Anzovino, Luigi Durante, Alfredo Lavorgna, Pietro Paolo Lavorgna, Giovanni Meglio e Ugo Moroni.

Un'iniziativa che segna un passaggio significativo nella vita politica e amministrativa del paese e che nasce dalla convergenza di sei rappresentanti istituzionali, provenienti da esperienze e percorsi politici differenti, ma accomunati dalla valutazione negativa sull'attuale amministrazione.

Alla base della mozione, secondo quanto dichiarato dai firmatari, vi sarebbero le criticità riscontrate nella gestione amministrativa, l'assenza di una prospettiva ritenuta credibile per il futuro di San Lorenzello e, soprattutto, il metodo di governo adottato dal sindaco. Elementi che avrebbero progressivamente compromesso il rapporto fiduciario con l'amministrazione, fino a determinarne, secondo i sottoscrittori, il definitivo venir meno.

I sei consiglieri precisano che la loro iniziativa non è finalizzata alla costituzione di una nuova maggioranza politica, né alla spartizione di ruoli o incarichi amministrativi. Si tratterebbe, piuttosto, di una scelta dettata dalla volontà di anteporre gli interessi della comunità a qualsiasi logica di appartenenza o convenienza politica.

«Una scelta di responsabilità nell'interesse della nostra comunità», è il senso del messaggio lanciato dai firmatari, consapevoli delle conseguenze politiche e istituzionali che il deposito della mozione potrebbe determinare.

Con la presentazione del documento prende ora avvio l'iter previsto dall'articolo 52 del Testo Unico degli Enti Locali. La parola passerà al Consiglio comunale, chiamato a esprimersi sulla mozione attraverso una votazione per appello nominale.

Si apre, dunque, una fase delicata per il futuro amministrativo di San Lorenzello. L'esito della votazione sarà determinante per comprendere se l'esperienza guidata dal sindaco Antimo Lavorgna potrà proseguire oppure se si arriverà alla conclusione anticipata del mandato.

Nel documento, i sei consiglieri rivendicano la necessità di una prospettiva amministrativa diversa, fondata sul dialogo, sulla trasparenza e sul rispetto delle istituzioni.

Un messaggio politico chiaro, che accompagna un'iniziativa destinata ad avere un peso rilevante negli equilibri del Comune. Ora l'attenzione è tutta rivolta al Consiglio comunale, dove si consumerà il passaggio decisivo per il futuro dell'amministrazione.