Sono riusciti ad entrare nell'abitazione ma non ad impadronirsi di tutto ciò che speravano di arraffare. 'Colpa' dell'impianto di allarme, che ha evitato che venisse portato a termine un colpo con un bottino più ingente.
E' accaduto nella zona tra via Meomartini e via Fratelli Addabbo, dove nel mirino è finito un appartamaneot nel quale i malviventi sono penetrati usando un balcone come punto di accesso. La loro 'manovra' ha però fatto scattare l'allarme di cui è la casa è dotata, e ciò li ha costretti a muoversi in fretta e furia e ad allungare le mani solo su alcuni oggetti d'oro e preziosi. Poi se la sono squagliata, facendo perdere le loro tracce.
Sul posto sono intervenuti gli agni della Volante che hanno avviato le indagini su un raid che segue quello registrato alcuni giorni fa dalle stesse parti e con danni molto più consistenti. L'incursione aveva infatti riguardato, in quel caso, un avvocato al quale era stato sottratto il contenuto di una cassaforte 'aperta' dai ladri con la fiamma ossidrica.