Salerno

Il pari acciuffato all'ultimo respiro col Savoia permette di tirare un sospiro di sollievo. "La gente di Salerno vuole molto di più". Lo sa bene Vito Di Bari, allenatore di una Salernitana in crisi di risultati, chiamata a rivoluzionare l'asset tecnico per provare a dare una scossa e non trasformare la stagione del possibile ritorno in B in quella dei rimpianti appena ad inizio novembre.

Debutto amaro

In questi ultimi 15 anni ci sono stati 19 subentri ed il rendimento non è positivo. Quello di Di Bari è stato il sesto pareggio tra cinque vittorie ed otto sconfitte. Prima di Di Bari avevano iniziato con un pareggio Carlo Perrone nel 2012 (2-2 ad Arzano), Leonardo Menichini nel 2016 (2-2 con il Pescara), Davide Nicola nel 2022 (2-2 con il Milan), Pippo Inzaghi nel 2023 (2-2 con il Cagliari) e lo stesso Serse Cosmi con lo 0-0 contro il Catania dello scorso primo marzo.