Benevento

Nel luglio 2025 era stato colpito dal divieto di dimora a San Nicola Mafredi, oggi è stato assolto dall'accusa di maltrattamenti ai danni della madre. Il fatto non sussiste: lo ha sentenziato il giudice Graziamaria Monaco, che ha incrociato le conclusioni dell'avvocato Marco Guarente, al termine del processo a carico di un 31enne che era stato chiamato in causa da una indagine della Squadra mobile innescata dalla denuncia della donna.

Nel mirino erano finite le condotte che avrebbe mantenuto nei confronti della mamma. Secondo gli inquirenti, oltre a riservarle quotidianamente offese ed ingiurie, le avrebbe ripetutamente chiesto somme di denaro, arrivando a minacciarla. In un'occasione le avrebbe fato trovare nella doccia un coltello a lama seghettata. La malcapitata sarebbe stata inoltre vittima di atteggiamenti prevaricatori che l'avrebbero spinta, per paura, e pur di non incrociare il figlio negli spazi comuni della casa, a chiudersi nella sua camera da letto.

 

Trovato con la droga ed un coltello, condannato

Era accusato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e porto illegale di un coltello, per lui erano stati chiesti 4 anni e 6 mesi. Ma il giudice Monaco ha riqualificato la prima imputazione nell'ipotesi più lieve, infliggendogli 4 mesi, e, riconosciuta la live entità del fatto, ha stabilito un'ammenda d 667 euro. E' la sentenza per un cittadino egiziano,  titolare di un lavaggio a Benevento, difeso dagli avvocati Gerardo Giorgione e Simona Voso.