Napoli

 

"Un mare di blatte vive sul marciapiede, fuoriuscite improvvisamente dai chiusini, con i passanti che non sapevano dove mettere i piedi.

È quanto è accaduto stamani, come risulta dalle diverse segnalazioni pervenute al riguardo, in via Scarlatti, all’incrocio con via Morghen, nei pressi della scala mobile Scarlatti. Un episodio di una gravità inaudita, che impone risposte immediate e non può essere certamente liquidato con un intervento provvisorio ".

È la dura denuncia di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori Collinari, che torna a sollecitare interventi contro la presenza di blatte e topi nel quartiere collinare, in continuità con le segnalazioni già effettuate al riguardo anche in un recente passato.

 

 

Secondo le testimonianze raccolte, il fenomeno si è verificato intorno alle ore 9:00: moltissime blatte sono emerse dai chiusini presenti nella zona, invadendo il marciapiede antistante. Una situazione che ha suscitato sconcerto e preoccupazione tra le persone in transito, in un punto frequentato sia dai residenti sia dai numerosi turisti diretti all’area di San Martino.

 

"Non si tratta, stando alle segnalazioni, dell’avvistamento occasionale di qualche insetto - sottolinea Capodanno - ma di una fuoriuscita massiccia, tale da rendere difficile persino il passaggio a piedi. Una scena inaccettabile in qualsiasi strada della città, tanto più in un luogo che costituisce un punto di transito per chi raggiunge una delle aree più visitate della collina".

Successivamente, secondo quanto riferito al Comitato, intorno ai tombini è stata distribuita una polvere bianca, indicata nelle segnalazioni come insetticida. Il Comitato chiede di conoscere la natura del prodotto, chi ne abbia disposto e curato l’impiego e nell’ambito di quale intervento.

"Occorre innanzitutto fare chiarezza - afferma Capodanno -. Chiediamo agli uffici competenti, che fanno capo all'assessorato all'igiene urbana e alla ASL, di precisare quale sostanza sia stata utilizzata, da chi e con quali modalità. Non possiamo attribuire una composizione a un prodotto sulla base del suo colore, né accertarne l’efficacia senza conoscere chi e come abbia operato. Ma una cosa deve essere chiara: un trattamento circoscritto intorno ai tombini non può essere considerato, da solo, la risposta conclusiva a una fuoriuscita di queste proporzioni".

"Se l’intervento è stato effettuato per fronteggiare l’emergenza immediata, si dica che cosa seguirà - prosegue -. Non vorremmo che tutto si esaurisca in un palliativo, per poi ritrovarci in futuro davanti a scene analoghe. Occorre individuare l’origine del fenomeno, verificare le condizioni dei manufatti interessati e programmare interventi mirati, controllandone concretamente i risultati".

Il Comitato Valori Collinari richiama con l'occasione le precedenti denunce sulla presenza di infestanti nel quartiere e le segnalazioni relative a topi avvistati anche in pieno giorno, una situazione tornata più volte all’attenzione delle cronache cittadine.

"Da tempo chiediamo che questi fenomeni vengano affrontati con continuità e non soltanto quando un episodio particolarmente vistoso suscita indignazione - incalza Capodanno -. Blatte sui marciapiedi e topi segnalati anche di giorno non possono diventare elementi abituali del paesaggio urbano. I cittadini non devono essere costretti a convivere con il degrado né ad assumere il ruolo di sentinelle permanenti per ottenere interventi efficaci e duraturi".

L’episodio di stamani deve imporre una verifica seria sull’adeguatezza delle attività svolte finora. Quali controlli sono stati effettuati nell’area? A quando risale l’ultimo trattamento? Sono state programmate verifiche successive? Quali risultati sono stati riscontrati? Il Comitato Valori collinari chiede risposte documentate, non generiche rassicurazioni. Residenti e turisti meritano rispetto, non questo spettacolo.

"Non chiediamo operazioni di facciata né annunci destinati a esaurirsi in poche ore - conclude Capodanno -. Chiediamo prevenzione, interventi efficaci e responsabilità chiare. Il grave episodio verificatosi stamani non può essere archiviato dopo aver sparso un poco di polvere intorno a dei chiusini: il Vomero pretende risposte, e soprattutto risultati efficaci e duraturi ".