La delusione è tanta, il risultato difficile da digerire, ma Massimiliano Allegri sceglie la strada della difesa del gruppo. Dopo il pesante 4-1 incassato dal Napoli sul campo del Porto, il tecnico azzurro non punta il dito contro i suoi calciatori, pur senza nascondere l'amarezza per una serata che conferma il momento complicato della squadra. «Sono deluso, amareggiato, perché è un brutto momento. Ma ai ragazzi stasera non ho da rimproverare nulla per la dedizione e la voglia che ci hanno messo», le parole dell'allenatore ai microfoni di Prime Video.
Una presa di posizione netta, arrivata al termine di una partita nella quale il Napoli era riuscito a restare in equilibrio fino alla ripresa, prima di crollare sotto i colpi della formazione di Francesco Farioli. Per Allegri, però, la prestazione non è stata completamente negativa: «Abbiamo fatto una buona gara per 70 minuti. Poi abbiamo preso delle infilate a metà campo e il gol è arrivato sugli sviluppi di un rinvio nostro».
Il tecnico prova anche a salvare quanto di buono mostrato dagli azzurri, sottolineando i progressi rispetto all'ultima uscita: «La certezza è che la squadra ha fatto bene dal punto di vista fisico e tecnico, sicuramente la prestazione è stata migliore di quella di domenica». Resta, inevitabilmente, il peso di una sconfitta maturata attraverso errori che hanno finito per indirizzare il confronto.
In particolare, a preoccupare Allegri sono le difficoltà sulle palle inattive. Il Porto ha trovato tre delle quattro reti proprio da situazioni che hanno evidenziato le lacune della retroguardia napoletana, con Bednarek e Kiwior a segno sugli sviluppi di calcio d'angolo. «Si è preso un gol che si poteva evitare», ha osservato l'allenatore, prima di entrare nel dettaglio: «Dobbiamo andare ad analizzare le palle inattive perché su quello abbiamo subito, sono dettagli che fanno la differenza».
Nessuna intenzione, almeno per il momento, di ricorrere al ritiro per provare a scuotere la squadra. All'orizzonte c'è già un altro appuntamento delicato: domenica mattina al Maradona arriverà la Lazio, capolista del campionato. Una sfida importante per provare a interrompere il momento negativo e ritrovare fiducia prima della sosta.
«Bisogna preparare questa partita molto importante per il campionato», ha spiegato Allegri, che guarda anche ai possibili recuperi dopo la pausa per gli impegni delle nazionali: «Dopo la sosta recupereremo qualche infortunato. C'è da lavorare, con grande serietà come i ragazzi stanno facendo».
La ricetta del tecnico è dunque quella del lavoro, senza processi immediati e senza scorciatoie. «Questi momenti ci sono nel calcio e vanno affrontati con grande voglia di rivalsa». Parole che provano a tenere unito lo spogliatoio, mentre fuori cresce il malcontento di una tifoseria che, dopo la contestazione di Oporto, si aspetta risposte concrete. La Lazio rappresenta già un primo esame: al Napoli servirà molto più delle buone intenzioni.