Salerno

Instancabile. Per il tifo della Salernitana è stato un esempio, un faro in un’annata orribile, chiusa con la retrocessione dolorosa in serie C dopo il playout con la Sampdoria. Lorenzo Amatucci ha ricordato più volte l’esperienza formativa di Salerno come tra le più importanti della sua carriera. Da due anni, la sua casa è la Spagna dopo aver detto addio alla Fiorentina. Prima il Las Palmas, ora il Deportivo La Coruna. Un’esperienza quest’ultima da protagonista: titolare otto volte su dieci e ora il sogno di vestire la maglia della Nazionale sempre più vicino. Mancini lo ha precettato, ora si attende la lista definitiva.

L’esperienza con la Salernitana

Arrivò alla Salernitana nell’estate 2024, dopo la delusione fortissima per la retrocessione con la Ternana in serie C. Cambiarono quattro allenatori ma fu un punto fermo. Quaranta presenze in maglia granata, condite da tre gol e due assist. Lì nel mezzo fu uomo d’ordine, grande combattente. Nell’ottobre 2024 anche il dolore fortissimo della scomparsa della madre, gravemente malata. Un colpo durissimo che Lorenzo ha provato ad assorbire con l’affetto dei suoi famigliari, col calcio e con lo studio. Il sogno della Nazionale finalmente ad un passo: Amatucci spera.