Salerno

Un vero e proprio jolly. Manuel Llano si è preso la Salernitana a suon di sgasate. Fatta eccezione per la squalifica che lo obbligò a saltare il debutto in campionato con il Sorrento, fin qui l’esterno argentino ha tirato il fiato solo nei minuti finali di Picerno. Poi è stato una certezza, jolly buono per tutti i ruoli: terzino, ala offensiva su entrambe le fasce ma anche mezzala o mediano. “Ha energia, intensità: con lui in mezzo al campo abbiamo alzato il ritmo”, ha commentato Di Bari nel post-Savoia.

La soluzione per l’Inter Under 23

L’argentino sarà uno dei riferimenti per la sfida con i nerazzurri ma Di Bari s’interroga sulla sua collocazione tattica. Possibile che l’ex Casertana alzi il suo raggio d’azione, coperto da Longobardi alle spalle. Una posizione ibrida, da esterno di centrocampo nel 4-4-2 o da mezzala con D’Ursi un po’ più largo per formare un tridente offensivo con Achik e Lescano. Un’idea sul quale Di Bari sta lavorando, contestualmente anche al dirottamento di Villa come terzino lasciando ad Achik il dominio della corsia mancina.